All'ospedale arrivano i volontari della lettura
Nasce a Torino il Circolo Volontari per la lettura, progetto del Circolo dei Lettori, nell’ambito di Torino Capitale Europea dei Giovani 2010, realizzato con il sostegno dell’assessorato alla Cultura e politiche giovanili di regione Piemonte e del comune di Torino–Biblioteche Civiche. L’iniziativa parte dall’idea di formare una squadra di persone che, condividendo il valore della lettura, vogliano offrire il proprio tempo e la propria passione agli altri. Persone che vogliano vivere insieme l’efficacia della lettura come attimo di distrazione, strumento comunitario, fatto consolatorio, esperienza espressiva.
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“I volontari entrano in realtà sociali diverse – spiegano gli organizzatori – a partire dagli ospedali, per creare appuntamenti fissi di lettura a voce alta, un modo per aiutare chi ha bisogno di interrompere e rendere più lieto un tempo lento, monotono e spesso solitario come quello della degenza ospedaliera. Offrono il piacere di racconti affascinanti, leggendo quelle pagine a cui sono particolarmente affezionati e regalandone le emozioni. Mettono la lettura al servizio di tutti, nella convinzione che «Leggere non sopporta l’imperativo», come scrive Pennac, ma la lettura concede il piacere di ascoltarla”.
Due i “compiti” principali dei volontari: lettura a voce alta e gestione del prestito dei libri, all’interno di aziende ospedaliere. Leggono, preferibilmente in coppia, una volta la settimana, per un’ora circa nel primo pomeriggio, in alcuni reparti. L’impegno è organizzato in turni, in modo che l’attività non sia necessariamente continuativa. I volontari guidano un carrello pieno di libri che i degenti, i loro parenti e gli operatori sanitari possono prendere in prestito per poi restituire in ospedale o in una delle Biblioteche Civiche cittadine.
Per i volontari sono previste tre sessioni di formazione: una è affidata al Circolo dei Lettori e riguarda la lettura a voce alta, i suggerimenti e i metodi di ritmo, tono, volume; la seconda è curata dalle Biblioteche Civiche e serve a conoscere l’organizzazione delle biblioteche pubbliche e il funzionamento dei servizi specifici (prestito, consigli sulla scelta, ecc); la terza sessione è curata dal personale interno dell’azienda ospedaliera e concerne la struttura e l’organizzazione dei reparti. In una prima fase per aderire all’iniziativa e diventare volontario è necessario avere tra i 18 e i 35 anni (poiché il progetto rientra nell’ambito di Torino Capitale Europea dei Giovani 2010).
È sufficiente compilare il modulo di iscrizione scaricabile dal sito www.circololettori.it/volontari-per-la-lettura/ e spedirlo a volontarilettura@circololettori.it. Successivamente si verrà contattati per un incontro conoscitivo. Chi ha più di 35 anni può comunque dare la sua adesione e verrà contattato in un momento successivo.



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