Mondiali di calcio/ Amref lancia la campagna "Fai un gol per l'Africa"

Mercoledì, 9 giugno 2010 - 15:11:00

“L’Italia deve giocare con il 45503”. Come schema di gioco, quello proposto da Giobbe Covatta è improbabile, ma come numero di telefono potrebbe risultare vincente per i prossimi Mondiali di calcio. Fino all’11 luglio, infatti, inviando un sms al 45503 da tutti gli operatori telefonici o telefonando allo stesso numero da rete fissa sarà possibile donare uno o due euro a sostengo dei progetti di educazione e formazione di Amref e Unicef Italia. E’ la campagna “Un gol per l’Africa”, promossa dalla Federazione italiana gioco calcio (Figc) in collaborazione con le due organizzazioni umanitarie e lanciata a Roma presso la sede dell’Unicef proprio da Giobbe Covatta, uno dei testimonial dell’iniziativa oltre a Marcello Lippi e Lino Banfi. Un’iniziativa che, grazie al trampolino mediatico dei Mondiali, vuole dare un segno di solidarietà, ma non solo. “Con “Un Gol per l’Africa la Figc ha deciso di dare una forte valenza di solidarietà alla presenza della Nazionale italiana in Sudafrica – ha spiegato Demetrio Albertini, vicepresidente della Figc -. I mondiali 2010, i primi ospitati da un Paese africano, rappresentano infatti un’opportunità straordinaria per portare l’attenzione dell’opinione pubblica su questo continente, sui suoi problemi e anche sulle sue grandi potenzialità”.

 

 

I fondi raccolti serviranno per finanziare il progetto “Scuole per l’Africa” dell’Unicef per offrire a otto milioni di bambini, in 11 Paesi, entro il 2013, un’istruzione di buona qualità. Un’iniziativa avviata in sei Paesi dell’Africa sud-orientale che ha già raccolto oltre 60 milioni di dollari a beneficio di 5 milioni di bambini, nella ricostruzione di 717 scuole e nella formazione di 95mila insegnanti. L’Amref, invece, investirà i fondi raccolti in progetti idrici in Kenya e Tanzania, nei programmi di recupero dei ragazzi di strada a Nairobi, nella formazione del personale sanitario nel sud del Sudan e nelle attività dei Flying Doctors, medici “volanti”, che con un aereo portano assistenza medica qualificata nelle aree più remote del continente.  Ma non saranno i fondi l’unico obiettivo dell’iniziativa presentata oggi. “Quello che dobbiamo fare attraverso i Mondiali - ha spiegato Roberto Salvan direttore generale di Unicef Italia -, è vedere l’Africa in un modo diverso, come una risorsa per l’intera umanità. O cambiamo atteggiamenti nei confronti dell’Africa o ci ritroveremo nel 2011 a parlare ancora di qualche guerra, di qualche epidemia o della mortalità infantile. Non basta raccogliere fondi, serve che chi sta al Nord del mondo guardi all’Africa in modo diverso”. Ne è convinto anche Covatta. Secondo il comico è importante “cercare di comunicare nel modo più corretto possibile una situazione oggettiva, perché senza una conoscenza vera dell’Africa non si può prendere nessuna posizione. La raccolta fondi è importante, anche se sono convinto che non spetterebbe al popolo, ma agli Stati contribuire e collaborare alla crescita degli altri Stati”.

 

 

Anche per Mario Raffaelli, presidente di Amref Italia, i Mondiali possono diventare un’occasione per conoscere meglio il continente africano, ma soprattutto per trasmettere un messaggio di speranza. “Prima ancora degli aiuti è importante cogliere l’occasione per dare un’informazione corretta sull’Africa – ha affermato -, anche se non si deve parlare di Africa, ma di “Afriche”,  in quanto il continente africano non è una cosa unica da consegnare alla memoria collettiva come un caso irrisolvibile”. E la scelta di giocare i mondiali in Sudafrica, secondo Raffaelli, rappresenta un altro segnale importante. “Oggi serve un’informazione corretta anche per mobilitare le persone a dare un aiuto – ha spiegato -. Molto spesso c’è la convinzione che gli aiuti non arrivino e siano male utilizzati, ma c’è anche il dubbio sull’efficacia. Il Sudafrica è una possibile locomotiva per lo sviluppo dell’intero continente. Il suo Pil è un terzo dell’Africa subsahariana. Ecco l’importanza di cogliere l’occasione perché l’Africa ha un futuro e ci sono le prove evidenti che questo può accadere”.

 

 

La campagna verrà pubblicizzata con uno spot radiofonico e televisivo, ma non sarà l’unica iniziativa legata all’evento. A partire da lunedì 14 giugno Raitre manderà in onda la serie “Millennium news football bus”, dieci notiziari realizzati da Amref con il sostegno della Figc, un Bus itinerante tra Africa e Italia attraverso cui i giovani degli slum di Nairobi racconteranno i ruolo sociale del calcio tra i giovani. Alla campagna si potrà aderire per tutta la durata dei Mondiali anche attraverso il sito http://www.smsazzurri.it/. Sul sito, donando almeno 5 euro, sarà possibile partecipare all’estrazione delle magliette degli azzurri firmate dagli stessi campioni del mondo. 

0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Vatileaks/ P.Lombardi: prova impegnativa per Papa e Curia
Terremoti/ P. civile Emilia.: 100 feriti, oltre 13mila sfollati
Sisma Emilia/ Monti: domani Cdm prendera' provvedimenti
Terremoto/ Protezione civile, almeno 13 vittime e 6000 sfollati
Spagna/ Top manager Bankia hanno guadagnato 22 milioni nel 2011
Vaticano/ Lombardi, da Gabriele aiuto ampio e fruttuoso
BPM/ Gip, Finanziamenti irregolari a figlio Dell'Utri
Vaticano/ Padre Lombardi, altri interrogati ma non arrestati
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

Vuoi cambiare casa?

Tante offerte di immobili in tutt’Italia ti aspettano
Cerca subito!

Prima rata gratis

Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso