Editoriale/ Nuovo paese in Africa, nuova speranza per i bimbi
di Anthony Lake, Direttore generale dell’Unicef
E' un giorno storico per i bambini e la gente del Sud Sudan. Dopo anni di conflitto, un nuovo paese sta nascendo, con una nuova speranza per un futuro più pacifico e prospero per tutti i suoi cittadini. Quattro milioni di bambini – il 50% della popolazione totale - saranno parte di questa nuova nazione.
Dobbiamo tutti fare la nostra parte per aiutare questa "generazione dell’indipendenza" a sopravvivere e crescere bene. Perché anche in assenza di conflitto, i bambini del Sud Sudan devono affrontare sfide significative. Un bambino su nove muore ancora prima di raggiungere i cinque anni.
Centinaia di migliaia di persone sono private del diritto all'istruzione, di cure sanitarie adeguate e di altri servizi di base. Molti sono ancora sfollati e a rischio. E’ su questi bambini più svantaggiati e vulnerabili che dobbiamo concentrare le risorse e una rinnovata attenzione.
L'Unicef è impegnato a collaborare con il governo della Repubblica del Sud Sudan nel suo lavoro per tutelare i diritti e migliorare la vita di tutti i suoi bambini. Domani, i bambini che hanno conosciuto solo la guerra ora hanno la possibilità di conoscere la pace. Non dobbiamo fallire.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















