L'olocausto dimenticato: una mostra ricorda lo sterminio dei disabili
Lo sterminio delle persone con disabilità è stato l’inizio di ciò che poi si rivelerà la Shoah. Nel "biennio 1940 – 41" con la realizzazione del progetto T4 e successivamente con l’operazione segreta 14 f 13 il regime nazista eliminò circa 300 mila disabili. Una storia che pochi conoscono e che invece merita di fare parte della memoria collettiva. Le foto proposte fanno parte di una mostra dal titolo "In Memoriam" curata dall'Agenzia per la Vita Indipendente (AVI – Roma) e frutto di una lunga e laboriosa ricerca effettuata dal prof. Michael Von Cranach, direttore dell'Istituto psichiatrico di Kaufbeuren presso gli Archivi della Clinica da lui diretta. Le immagini testimoniano le atrocità nei confronti delle persone con disabilità durante il nazismo attraverso documenti riguardanti singoli casi che ben fanno emergere la tragedia vissuta da migliaia di famiglie.
![]() In Memoriam "Lo sterminio delle persone con disabilità durante il nazismo" LE IMMAGINI |
L'esposizione è allestita allo Spazio Mil di Sesto San Giovanni ed è visitabile dal 28 gennaio all'11 febbraio. Un evento composito che prevede anche uno spettacolo teatrale ("Le impronte dell'anima", prodotto dalla compagnia Theatraki che si occupa di teatro per la scuola ed è composta da attori con e senza disabilità, in scena nella giornata di sabato 29 gennaio -ingresso su prenotazione-) e la visione del filmato "A world without bodies" (Usa, 2001) che racconta di un gruppo di persone con disabilità americani e tedeschi in visita all'ex ospedale psichiatrico di Bernberg, Germania, utilizzato dal Terzo Reich come centro di sterminio.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















