Terzo settore/ Nasce una società immobiliare per sostenere le cooperative sociali

Lunedì, 18 luglio 2011 - 18:38:00

Le attività della cooperazione sociale si espandono e da oggi entrano anche nel ramo immobiliare. Nasce così la nuova realtà “Società immobiliare per le cooperative sociali (Sis)”, costituita a Bologna, ma con sede legale a Roma, dall’iniziativa di tre strutture finanziarie di Legacoop-Coopfond, Ccfs e Cooperare, cui aderiscono anche 20 imprese nazionali del settore.

L’intento alla base del progetto è di dare più forza e opportunità di crescita alle cooperative sociali, tramite una società che per conto loro possa acquistare o costruire direttamente gli immobili in cui realizzare le attività. Sempre più spesso, infatti, alle cooperative viene richiesta non solo la gestione, ma anche la predisposizione della struttura in cui erogare il servizio. L’impegno di spesa, però, non è alla portata di tutti e se anche qualcuno trova i fondi necessari, li toglie necessariamente a progetti di innovazione e miglioramento della qualità dei servizi.

“La costituzione dell’Immobiliare – spiega Dora Iacobelli, direttore di progetto di Coopfond e presidente della nuova società – si inserisce a pieno titolo negli orientamenti della politica finanziaria di Legacoop, indirizzata a progettare strumenti fortemente specializzati in grado di rispondere al più ampio ventaglio possibile di esigenze delle cooperative associate”. Sul valore di un’iniziativa congiunta insiste Paola Menetti, presidente di Legacoopsociali: “Il nostro auspicio è che da questa società venga un utile e concreto supporto al percorso di riposizionamento imprenditoriale che vede impegnate le cooperative sociali in questa difficile fase di cambiamento del welfare italiano”.
 
Il progetto ha richiesto a Coopfond, Ccfs e Cooperare un impegno economico di 2 milioni di euro ciascuna, mentre le altre realtà della cooperazione sociale parteciperanno al capitale con una quota di diecimila euro ciascuna. Una volta a regime la maggioranza del capitale della società sarà detenuta dalle cooperative sociali. La società potrà contare su un cda di undici membri, di cui 6 saranno espressione dei soggetti finanziari e 5 della cooperazione. Secondo statuto, i progetti di realizzazione immobili saranno sottoposti ad approvazione del consiglio e prima ancora all’analisi di un comitato tecnico.

0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Terremoto/ Protezione civile, almeno 13 vittime e 6000 sfollati
Spagna/ Top manager Bankia hanno guadagnato 22 milioni nel 2011
Vaticano/ Lombardi, da Gabriele aiuto ampio e fruttuoso
BPM/ Gip, Finanziamenti irregolari a figlio Dell'Utri
Vaticano/ Padre Lombardi, altri interrogati ma non arrestati
Terremoto/ PAdre Lombardi, e' confermata visita Milano
Terremoto/ A Firenze evacuato Palazzo Giustizia
Bpm/ Gip, prestiti acampora su intercessione Messina e Brancher
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

Vuoi cambiare casa?

Tante offerte di immobili in tutt’Italia ti aspettano
Cerca subito!

Prima rata gratis

Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso