Si suicida un consulente finanziario: aveva ipotecato la casa della madre
Si è gettato sotto un treno perché non sapeva più come vivere e mantenere il figlio di 10 anni. Un consulente finanziario di 41 anni non ce l'ha fatta: poco tempo fa era stato costretto a ipotecare la casa per arginare il dissesto economico della sua attività. Poi la depressione lo ha travolto
TREVISO - Un consulente finanziario di 41 anni sposato e residente a Firenze, ma di origine trevigiana, si è tolto la vita gettandosi sotto un treno, nei pressi di Spresiano, nella stazione di Visnadello.
Era tornato a casa, nelle Marche, per le feste di Natale, per trascorrere i giorni in compagnia dell'anziana e malata madre e del figlioletto di 10 anni, nato da una precedente unione. Poi, però, qualcosa è scattato nella sua mente: il 41enne ha telefonato ad alcuni amici per salutarli, poi si è tolto la vita gettandosi sotto il treno: ha aspettato l'ultimo convoglio di passaggio in quello scalo e l'ha fatta finita.
Secondo le prime informazioni pare che la vittima soffrisse da tempo di depressione ma ci sarebbe anche dell'altro: una situazione finanziaria problematica. Recentemente, l'uomo si sarebbe visto costretto a ipotecare l'abitazione dove vive la madre, alla periferia Nord di Treviso, per arginare il dissesto economico della sua attività.


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