Editoriale/ Per il Terzo settore serve una riforma strutturale
di Cecilia Carmassi, responsabile nazionale del Terzo settore per il Pd
Donne e uomini per una società più giusta, libera e solidale: è questo il motivo conduttore della seconda festa nazionale del Partito democratico dedicata al Terzo settore. In una fase in cui il Governo nazionale si rivolge al Terzo Settore principalmente come fattore di riduzione dei costi nell'erogazione dei servizi il Partito democratico pone al centro della festa il suo ruolo di promotore di una partecipazione attiva e consapevole, la sua capacità inclusiva.
Sarà una festa dedicata al dialogo su come vogliamo ricostruire l'Italia di domani, a partire dal welfare, dal volontariato, dalla cooperazione e dall'associazionismo sociale. Ci vogliono riforme strutturali per superare la stagione dei tagli, e questo è possibile solo facendo incontrare il pubblico e il privato e abbandonando la retorica che ha caratterizzato l'azione di questo Governo.


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