Riccardi, Rom da non trattare
come questione d'emergenza
"Il problema dei rom finora e' stato trattato solo come una questione di emergenza: l'emergenza rom si accende, poi si spegne. Ora si sta avviando una linea per cominciare ad affrontare la questione tutti insieme, ministeri, enti e amministrazioni locali"
Lo ha dichiarato il ministro per la Cooperazione internazionale e l'integrazione, Andrea Riccardi, a margine del primo tavolo su rom, sinti e caminanti. "Il problema rom e' un grande problema che riguarda 150mila persone nel nostro territorio, 70mila cittadini italiani e 70mila non", ha concluso Riccardi, precisando che "l'UE ci ha fatto parecchi rilievi, l'ultimo e' arrivato proprio oggi e vorrei che fosse proprio l'ultimo fatto a noi sulla politica verso i Rom".
Soddisfatto dell'incontro con il ministro Riccardi l'assessore del Lazio Aldo Forte in rappresentanza della Conferenza Stato-Regioni, per il quale si è trattato di "una una riunione importante nella quale, a differenza del passato, si è affrontato il tema con un approccio che guarda oltre l'emergenza, avanzando una risposta strutturale. Soltanto una strategia che tenga insieme dicasteri, Regioni ed enti locali, tra cui i Comuni che registrano la maggiore presenza di Rom e Sinti, può condurci a trovare soluzioni a una questione che, purtroppo, ci trasciniamo da anni".


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