Immigrati/ Presto in aula la legge sulla cittadinanza
Dopo le polemiche sulle dichiarazioni di Beppe Grillo che ha definito "la cittadinanza a chi nasce in Italia senza senso", riprende il dibattito politico sul tema.
"Le sciagurate dichiarazioni di ieri di Beppe Grillo hanno avuto l'effetto (contrario alle sue intenzioni) di riportare al centro del dibattito politico il tema della cittadinanza ai nuovi italiani che io, pur essendo un uomo di destra con un percorso politico a destra, ritengo una questione di giustizia e di civilta' legata a una visione politica e laica della cittadinanza e della partecipazione ai destini della nazione. Per questo motivo, ho incontrato il presidente Fini per concordare l'inserimento in tempi brevi nel calendario dell'aula per la parte della legge Sarubbi-Granata che riguarda i giovani nati in Italia da genitori stranieri ma regolarmente residenti". Lo annuncia in una nota il vice coordinatore nazionale di Fli, Fabio Granata.
"Ringrazio dunque Grillo che - sottolinea Granata - con il suo approccio qualunquista e generalista ha permesso di accelerare l'iter della Sarubbi-Granata, affinche' diventi finalmente una legge dello Stato italiano. Una norma sacrosanta, visto che la cittadinanza ai nuovi italiani riguarda un milione di ragazzi nati in Italia e culturalmente italiani, figli di migranti, regolarmente residenti in Italia e che contribuiscono per oltre l 11% al Pil nazionale", conclude l'esponente di Fli.


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