Paralimpiadi: tre sconfitte, fuori dal giro medaglie le nazionali di hockey e curling
Nella giornata del terzo podio azzurro, ancora un bronzo con la coppia Dal Maistro/Balasso nella gara di slalom gigante, giungono solamente cattive notizie dagli sport di squadra: l’Italia del curling e quello dell’hockey rimediano tre sconfitte che precludono quasi tutte le possibilità di arrivare a medaglia. Una speranza, debolissima, rimane solamente per i ragazzi del curling in carrozzina: per sperare in un buon piazzamento però non solo è proibito fare ulteriori passi falsi (servono tre vittorie nelle prossime tre gare) ma bisognerà anche sperare in una combinazione particolare per ciò che riguarda i risultati delle altre nazionali. Serve davvero un miracolo, e anche qualcosa di più.
Al Vancouver Paralympic Centre, gli azzurri del curling hanno subito la sconfitta più cocente con la Germania, che si è imposta per 7-6 al termine di un match combattuto in ogni istante. Il contraccolpo psicologico si è fatto sentire qualche ora più tardi, durante la partita con la Corea: 9-3 per gli asiatici, in una gara condotta sempre all’inseguimento. Tutte le formazioni, a questo punto, hanno giocati sei incontri, e altri tre restano da disputare: in testa alla classifica c’è finora il Canada con cinque vittorie, seguito a ruota da Corea e Usa con quattro successi. A quota tre vittorie ci sono Germania, Norvegia e Svezia, e a chiudere la classifica, insieme all’Italia, con due partite vinte su sei ci sono Gran Bretagna, Giappone e Svizzera. Prossimo appuntamento con gli azzurri contro la Norvegia.
Nell’hockey, sfortunata la prova che ha opposto l’Italia alla Svezia. Gli azzurri sono partiti con una certa lentezza, in difesa più che in attacco, tanto che il primo tempo ha visto sei tiri in rete degli avversari rispetto ai nostri 2. Nel corso del secondo tempo, poi, l’episodio che ha deciso il match: in un momento di grave inferiorità numerica (l’Italia giocava in 3 contro 5 con due giocatori fermi per scontare le rispettive penalità) è arrivato il goal siglato da Holm al 28esimo minuto di gara. Inutili i tentativi azzurri di rimediare prima del fischio finale. Fuori dal giro medaglie, l’Italia – che ha chiuso all’ultimo posto il torneo eliminatorio – entra nel girone che deciderà le posizioni dalla quinta all’ottava. "Abbiamo pagato molto – commenta il ct Da Rin - la stanchezza per le due partite giocate in precedenza, ad altissimi livelli: comunque parliamo di dettagli, se errori ci sono stati. Tempo fa parlavamo di ben altro: ora la partita che conta è quella contro la Repubblica Ceca, una squadra che conosciamo bene, con cui abbiamo giocato molte volte. Ora abbiamo solo bisogno di riposare e recuperare energie". Contro la nazionale ceca, in palio c’è la possibilità di giocare la finale per il quinto posto assoluto.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















