"Il governo ci ruba i soldi e li dà alle banche". Esplode la rabbia dei pensionati

Sabato, 4 febbraio 2012 - 14:29:00
pensione

Più che certi di difendere i nostri diritti, minacciati da continue provocazioni che prima o poi troveranno la giusta risposta, intanto ci siamo rivolti a molti Politici e ai Sindacati, poi anche al Presidente della Repubblica, per sapere: perché dobbiamo essere minacciati nella libertà? Perché dobbiamo subire un ennesimo danno finanziario, fisico e morale? Noi che fino ad ieri ci siamo sostituiti allo Stato come unico ammortizzatore sociale per i nostri figli e i nostri nipoti, oggi, invece, non riusciamo a sostenere neppure noi stessi e mentre denunciamo un OBBROBRIO legislativo, ci ritroviamo in un GRAVE silenzio che amplifica un gesto di pura TIRANNIA ma di fronte al quale la dignità umana vieta di arrendersi, ecco perché ci appelliamo ai Vostri valori umani e professionali per i quali - se ritenete nel giusto la nostra resistenza - Vi preghiamo di pubblicare la denuncia in allegato, mirata a ristabilire quella libertà sempre più calpestata. In virtù della nostra umana insopportabile ansia, sarebbe gradito un cenno di riscontro, a prescindere da quello che vi detterà la Vostra coscienza!. In delega di molti pensionati,

Vincenzo Lo Iacono

Pozzuoli, 27 gennaio 2012

 

LA LETTERA INTEGRALE AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA NAPOLITANO

Gent.mo Presidente della Repubblica Sig. Giorgio Napolitano

Oggetto: I pensionati al loro “AMICO” Presidente.

Questi anziani, che oggi La disturbano, sono coloro che conoscono la Sua vita di uomo giusto non solo per sentito dire ma anche perché - alcuni di essi - Le sono stati vicino accompagnandolo pure nella vita politica, proprio in virtù dei Suoi VERI ideali di Giustizia, di Libertà e di Equità Sociale. Lei che oggi è addirittura il Custode della Costituzione, non avrà di certo dimenticato l’alto prezzo da noi TUTTI pagato per il rispetto dei diritti in essa contemplati, per cui siamo certi che se ci arrendessimo di fronte ad una legge ingiusta La deluderemmo profondamente, sia come Presidente che come Uomo!

Siccome non vogliamo assolutamente deluderla, chiediamo una risposta a questo interrogativo che racchiude anche la necessità di sapere se siamo ancora in Democrazia: “Ritiene Democratico che un Governo - contro la nostra volontà - pignori le NOSTRE pensioni per depositarle presso le banche?? Ritiene LEGALE obbligare i pensionati ad accollarsi un conto corrente costringendoli a recarsi più volte presso gli sportelli ? e - ADDIRITTURA - PAGARE per avere i PROPRI SOLDI?????”.

Purtroppo, dopo una vita di onesto lavoro, dopo avere fatto la ricchezza del Paese e NON la nostra: è così che siamo trattati!!! Privati della DIGNITA’ e UMILIATI!!! Nonostante si è di fronte ad un palese OBBROBRIO legislativo, nonostante il tempo - per sottostare alle regole imposte - stringe, chi dovrebbe tutelarci “temporeggia!!??” incurante di tanta gente onesta che, ATTERRITA da un VILE RICATTO, pur di ritirare la PROPRIA pensione - un SUO DIRITTO!!! - china la testa e SUBISCE!! Noi NO! Noi - anche per quanto da Lei ci è stato dettato - ci VERGOGNIAMO di piegarci ad una legge tanto BARBARA, che fa rivoltare nelle tombe i PADRI LEGISLATORI, poiché nessuna necessità di Stato può dare vita ad un atto ricco di Violenza, abuso di potere, negazione della libertà, sfruttamento, ingiustizia, danno e raggiro!! Quindi, ne rileviamo: una manifesta oppressione dei diritti umani!!!

In virtù dei tempi ristretti, al fine di interrompere questa IGNOBILE VIOLENZA, quindi il FORZATO ricorso alle banche, chiediamo ad ALTA VOCE - a Lei Custode della Costituzione - di comunicare PUBBLICAMENTE l’incostituzionalità della legge per ripristinare il DEMOCRATICO DIRITTO di LIBERTA’ di scelta. Come Lei ci ha sempre ricordato: Tutelare la Democrazia è un diritto e un dovere che riguarda TUTTI, poiché è un bene comune fondato sulla Giustizia, sull’Uguaglianza e sulla LIBERTA’, valori che vanno difesi a tutti i costi, contro chiunque e da TUTTI NOI!!! Certi di perseguire una giusta causa, certi di un Suo riscontro che: o sconfessi le nostre convinzioni, o sconfessi che siamo in un Paese Democratico o si impegni per cancellare questa ENNESIMA VERGOGNA tutta e solo MADE in ITALY.

Siamo MORTIFICATI per il disturbo arrecato ma - conoscendo la Sua rettitudine - siamo certi che, non solo comprenderà ma: APPREZZERA’" la nostra denuncia, poiché non c’è prezzo per riprenderci la VERA LIBERTA’ che è la libertà di OGNUNO di NOI!!!! RINGRAZIANDOLA INFINITAMENTE per l’attenzione riservataci, con STIMA e RISPETTO - in delega di molti cittadini -, Vincenzo Lo Iacono.


Buonasera Dott. Perrino

Leggo le lettere pubblicate sul sito, e purtroppo devo dire che concordo in tutto quello che vi è scritto. Putroppo appartengo alla fatidica classe del 52 ( una volta si diceva i ragazzi del 99, ovvero quelli che nel primo conflitto mondiale, sono stati mandati al fronte,(per non dire al macello) molto giovani, ma questi giovani pieni di ideali hanno fatto si che l'Italia divenisse una nazione. Oggi invece grazie a dei "PROFESSORI", e qui mi spiace ma come tali hanno fallito anche nella loro vita precedente, se i risultati sono quelli sotto gli occhi di tutti, questi "PROFESSORI", mi si passi il termine sono degli "IGNORANTI" che non è un insulto, ma coloro che ignorano la realtà di questa Italia, che l'insieme di classi dirigenti,e qui non possiamo fare distinzioni tra Dx e Sx e Sindacati, e personaggi che sbandierando proclami di opportunità nella cosidetta economia estremo orientale, hanno dissanguato i lavoratori Italiani con l'unico scopo di rimpinguare le tasche dei partiti, non vorrei pensare anche e solo le loro, ma putroppo i fatti quotidiani ne danno ampia dimostrazione. Sicuramente le elargizioni fatte a se stessi con pensioni e benefici stratoferici accomunano l'intero emiciclo, e il colle, inoltre le concessioni ( e qui mi spiace dirlo perchè non vorrei infierire sulla moltitune di persone del sud che conosco e che hanno lavorato che lavorano e producono benessere) fatte ad alcuni esseri indegni di sentirsi figli d'Italia sfruttando assegni e inciuci vari hanna disastrato le previdenza dei LAVORATORI, e questi "IGNORANTI" non hanno capito nulla della realtà quotidiana di chi "LAVORA", non si può in momenti in cui da anni le aziende, e non dicano di non sapere, altrimenti riconfermano la loro "IGNORANZA" dicevo le aziende hanno delocalizzato, ridotto il personale in particolare da quelli con più anzianità, per poi assumere a tempo determinato giovani con stipendi quasi da terzo mondo, oggi la fornero ne esce con la frase " non capisco perchè gli over 50 sono considerati non più..... e non continuo", si vede che "IGNORA" la realtà, per non parlare poi del suo vice, forse lui si dovrebbe considersi uno sfigato e dimettersi, e provare a cercare LEALMENTE un LAVORO, troppo bello sostenere, SONO FIGLIO DI PAPA , ma ho fatto, DOVREBBE RACCONTARLO IN MODO DIVERSO, sono figlio di papà e questa sponsorizzazione mi ha dato tutto, anche se sono uno sfigato.

Nel riprendere la classe del 52 oggi al macello questi "IGNORANTI" hanno mandato una percentuale altissima di persone che purtroppo non hanno e non avranno possibiltà di collocarsi nel mercato, purtroppo appartengo a questa schiera, visto che l'Azienda chiuderà, grazie alla "OPPORTUNITA che doveva arrivare dall'Estremo Oriente" e alla politica devastante, di questi decenni, in cui prima ovvero ai tempi di DC PCI PSI ecc. si è pensato solo alla sistemazione di se stessi, e poi l'unica cosa interessante era di distruggere l'avversario di cui non faccio nome, anche se posso dire che molte stupidità le ha fatte, ma l'atra parte, non ha fatto nulla di concreto, in materia di politica e contrasto parlamentare fattivo e concreto per spingere ad uno sviluppo, no l'unico interesse era la vita delle persone, e qui da entrambe le parti. Cosi non si costruisce nulla di buono, e ora tutti si sono lavati mani e piedi e lasciano che degli IGNORANTI tolgano le patate bollenti dal fuoco. Concludo, e dico una cosa questi IGNORANTI dovrebbero fare, attenzione non dico che tutto sia sbagliato, dobbiamo fare dei sacrifici, bene il popolo ha sempre dimostrato di saperli fare, ma loro in primis dovevano FARE UN ENORME SACRIFICIO, ripeto alcune cose fatte sono da prendere in considerazione, ma sul lavoro, DOVREBBERO AVERE L?UMILTA DI PRESENTARSI AGLI ITALIANI E DIRE " SCUSATECI ABBIAMO SBAGLIATO TUTTO O QUASI" adesso ricontrolliamo tutto e aspettiamo anche i consigli dei LAVORATORI, di consegunza licenziare e qui con giusta causa tutti i politici o politicanti eliminare di un sol colpo una spesa che risanerebbe il debito riprendendosi tutte le pensioni d'oro di chi ha svolto solo per qualche mese l'attività di parlamentare, abolendo le doppie triple ecc. indennità che si sono concessi, pretendendo di avere dei rappresentanti che per qualche anno siedano sugli scranni quasi gratis, questo si sarebbe un grande ONORE salvare l'Italia, ecco che allora si darebbe un vero impulso alla serietà e alla legalità, salvaguardanto IN TUTTO I LAVORATORI E I PENSIONATI O PENSIONANDI, che hanno sempre fatto progredire e che nessuno di loro osi dire che all'estero non siamo considerati, Le dico per lavoro ho visitato alcuni altri paesi, ma il LAVORO DI NOI ITALIANI E LE PERSONE ITALIANE CHE PRESTANO ATTIVITA sono più che considerate, e solo la classe politica che e VERGOGNOSA. Mi scuso di essere stato un po troppo logorroico ma mi capisca

M.C.



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