Anche la musica aiuta a combattere la mafia
| IL BANDO DI CONCORSO |
Rinforzare gli anticorpi dei cittadini contro la criminalità organizzata. È lo scopo di “Musica contro le mafie”, rassegna musicale, alla seconda edizione, promossa da Mei (Meeting delle etichette indipendenti di Faenza) e da Politicamente Scorretto, il progetto a cura dell'istituzione “Casalecchio delle culture” in collaborazione con Carlo Lucarelli e l’Associazione Libera di Don Ciotti.
![]() Don Ciotti |
''L'Emilia-Romagna non è immune alle infiltrazioni mafiose – afferma Giordano Sangiorgi del Mei – è importante sensibilizzare la collettività e i giovani sui temi della legalità e della giustizia”. Roberta Bussolari, referente regionale di Libera, invece sottolinea come la mafia “non sia solo un problema di magistratura e forze dell'ordine. Iniziative di formazione e prevenzione sono fondamentali – sottolinea – e la musica è lo strumento ideale per coinvolgere i giovani”.
E “se non ci fossero queste iniziative – spiega De Siena, leader della band Onda Calabra – saremmo fermi agli anni Settanta, quando si pensava che la mafia fosse un problema solo per il Sud. È importante che la musica affronti questi temi e che lo facciano anche gli artisti più affermati”.



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