Libertà di voto, in mostra a New York il dissenso dei giovani iraniani
| Secondo te l'arte può aiutare a cambiare la politica? |
Il dissenso dell’onda "verde" iraniana diventa una mostra d’arte grazie a “Where is my vote”, esposizione internazionale in programma fino al 25 settembre alla School of Visual Art Gallery di New York. L’esposizione presenta 150 manifesti che, su iniziativa del fotografo iraniano Green Bird, sono stati resi noti dalla rivista on line Socialdesignzine, diretta, dal 2003 al 2009, dal designer e illustratore italiano Andrea Raunch. Oltre 100 gli autori della mostra, provenienti da tutto il mondo. Tra questi, Milton Glaser e Massimo Vignelli, Seymour Chwast e Ruedi Baur, Pierre Bernard e Alain Le Quernec, Yossi Lemel e David Tartakover, James Victore e Ralph Steadman.
I manifesti, oltre a fotografare alcuni momenti salienti delle manifestazioni dell’onda verde, testimoniano, attraverso immagini ad alto impatto emotivo e fortemente creative, l’austerità del regime iraniano. I manifesti raffigurano dita insanguinate dopo il voto, ritraggono l’arroganza del presidente Ahmadinejad, sottolineano la libertà strozzata nel paese mediorientale, evocano la centralità della rete nella diffusione del dissenso in tutto il mondo.
![]() “Where is my vote” LE IMMAGINI |
Il manifesto simbolo dell’esposizione è stato firmato dallo stesso Rauch, il cui studio, Rauch Design & signages, ha collaborato con movimenti politici e d’opinione quali Greenpeace, Unicef, Mouvement pour la paix. Manifesti dello studio fanno parte delle collezioni del Museum of Modern Art di New York e del Musée de la Publicité del Louvre di Parigi.
Tutti i manifesti sono visibili al link http://public.sva.edu/eblast/0099/web.html



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















