Morte di un malato in diretta tv. Polemica sulla Bbc

Mercoledì, 27 aprile 2011 - 18:28:00
FORUM/ Secondo te è giusto trasmettere la morte in televisione?

Si chiamava Gerald, aveva 84 anni ed era malato di cancro. I suoi ultimi giorni di vita sono stati ripresi dalle telecamere dell'emittente britannica Bbc e saranno trasmessi in televisione a maggio. "Vogliamo raccontare la vita dalla nascita alla morte". Una decisione che ha già scatenato molte polemiche.

L'uomo è deceduto lo scorso primo gennaio. La sua morte sarà un episodio di un ciclo di quattro puntate del programma "Inside the Human Body". I responsabili del programma nei mesi scorsi hanno contattato una serie di ospizi e associazioni di beneficenza che si occupano di malati di cancro. Obiettivo, trovare qualcuno che fosse disposto a lasciarsi riprendere negli ultimi momenti di vita. Si sono imbattuti in Gerald nel novembre dello scorso anno, l'anziano si è detto subito disponibile, sperava che la sua storia potesse esser d'aiuto ad altre persone nelle sue stesse condizioni.

morto tv Craig Ewert
Craig Ewert
Mandare gli ultimi momenti della vita di Gerald in diretta tv (o quasi) sono per molti una scelta "insensibile". Ma il presentatore del programma, Michael Mosley, intervistato da 'Radio Times' ha difeso a spada tratta la scelta editoriale della trasmissione condotta: "E stato fondamentale - ha spiegato - non fuggire di fronte al concetto di morte quando era giunto il momento di parlarne".

La puntata andrà in onda su Bbc One il prossimo 12 maggio. Per Peter Saunders, direttore della campagna anti-eutanasia del gruppo 'Care Not Killing', non c'è alcuna ragione realmente valida per mostrare sul piccolo schermo il momento della morte di una persona. "Siamo lieti del fatto che la Bbc stia mostrando un filmato che ritrae un decesso naturale - ha precisato - ma riteniamo che il momento del fine vita sia di per sè qualcosa di molto privato e personale, ed è per questo che non andrebbe mostrato in tv".

In realtà la morte ha già fatto capolino in passato sul piccolo schermo. Nel 2008 Craig Ewert, un docente inglese affetto da una malattia neurodegenerativa, si era lasciato riprendere in un video-documentario che mostrò, sulla rete satellitare Sky Real Lives, la sua morte in diretta, tramite eutanasia. E anche allora erano divampate le polemiche.

 

Attenzione: questo video potrebbe urtare la sensibilità dei lettori

Altro caso che fece discutere la Gran Bretagna è quello di Jade Goody, 27enne concorrente del Grande Fratello inglese che aveva commosso il mondo annunciando che era malata di tumore. Diventatata celebre nel 2002 per le sue intemperanze durante la partecipazione al reality, a partire dagli ultimi mesi del 2008 aveva scelto di far seguire ogni istante del suo calvario dalle telecamere, vendendo i diritti a caro prezzo. "L'ho fatto - aveva spiegato - per lasciare un gruzzolo in eredità ai miei figli, Bobbie di cinque anni e Freddie, di quattro".

 


Jade Goody
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