Mag, boom della microfinanza in Italia
![]() Yunus, 'padre' del microcredito |
Le Mag finanziano progetti imprenditoriali e non solo. Raccolgono un capitale sociale ed erogano poi crediti a chi realizza progetti sociali quali il commercio equo solidale o l’agricoltura biologica. Ma non solo. Anche ai nuovi poveri, chi deve pagare le bollette o l’affitto della casa. La prima Mag è nata a Verona 30 anni fa e nel tempo esperienze simili si sono costituite anche a Venezia, Milano, Torino, Reggio Emilia e sono in partenza pure a Roma e Firenze. “Abbiamo una cassa dove i soci depositano i risparmi e con questi poi finanziamo progetti sociali – spiega ad Affaitaliani Loredana Aldegheri, direttrice e socia fondatrice di Mag Verona -. Incoraggiamo le persone a mettersi insieme per realizzare progetti socio economici. E negli ultimi tre-quattro anni eroghiamo microcrediti anche a singoli bisognosi, individuati da associazioni o dai servizi sociali del Comune: è una specie di welfare per chi ha ammortizzatori sociali minimi, piccole imprese, stranieri, persone di una certa età che hanno perso il lavoro”.
Negli ultimi tre anni i crediti erogati sono stati circa un centinaio e di questi il 70% ha riguardato persone fisiche: importi dai 2 ai 5mila euro da restituire in 60 mesi con il 6-7% d’interesse. Per chi vuole invece iniziare un’attività o intraprenderne una nuova il prestito, sempre micro, può arrivare fino a 20mila euro.



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