Fare outing adesso non è più un tabù. E anche le imprese sono "gay friendly"
| LE IMPRESE 'GAY FRIENDLY' L'International Gay and Lesbian Chamber of Commerce (IGLCC - Camera di Commercio Gay e Lesbica Internazionale) ha pubblicato i risultati della seconda edizione dell'International Business Equality Index. Questo indice misura le performance di societa' multinazionali in relazione alle tematiche della diversita' e premia le piu' 'gay friendly' del mondo. Quest'anno le 5 aziende piu' LGBT friendly del mondo sono IBM, Google, BT Group, Morgan Stanley e Cisco Systems. Di queste, tre si erano classificate tra le prime 5 nel 2009 - mentre sia Google che Morgan Stanley partecipano per la prima volta all' Equality Index. Secondo Pascal Le'pine, presidente fondatore e segretario generale dell'IGLCC, quest'anno le iscrizioni all'Equality Index sono piu' che raddoppiate rispetto al debutto nel 2009. Venticinque compagnie internazionali, con cifre di vendita complessive pari a oltre 1 bilione di dollari e con un organico totale di oltre 2,2 milioni di persone in 220 paesi, hanno partecipato all'indagine completa. "A nome dei dipendenti di IBM e delle nostre comunita' LGBT di tutto il mondo, IBM e' estremamente fiera di aver ricevuto questo riconoscimento da parte Dell'International Gay and Lesbian Chamber of Commerce (IGLCC)" ha affermato Frank Kern, del Global Business Services. "Il patrimonio di IBM in materia di diversita' dura da quasi 100 anni, e noi c'impegniamo oggi, come in ogni momento della nostra storia, a sviluppare costantemente le nostre politiche globali innovative sul posto di lavoro". Secondo Pascal Lepine "non solo i programmi di diversita' sono utili per le comunita' ma sono anche importanti per l'andamento degli affari e Contribuiscono a garantire la produttivita' dei dipendenti". David Pollard, presidente dell'International Business Equality Index Committee, ha affermato: "E' molto incoraggiante il fatto che 22 delle 25 aziende che hanno partecipato allo studio offrano dei programmi di diversita' e inclusione in tutti i paesi in cui operano; e colpisce che lo stesso numero di aziende includa le tematiche LGBT nel proprio programma globale sulla diversita'". Purtroppo all'appello mancano le aziende italiane, come ha fatto notare Angelo Caltagirone, presidente di egma, l'associazione europea di manager gay e lesbiche, e membro del comitato organizzativo dell'Index. |
Che tu sia una quindicenne stregata da una compagna di scuola durante l’occupazione o una rampante donna in carriera che teme i colleghi d’ufficio; un timido e cicciottello ragazzino di una qualche periferia o un affer mato e un po’ depresso professore universitario; un figlio di papà, un tran sessuale, una motociclista incazzata o una madre di famiglia: non fa alcuna differenza. Quando arriva quel momento tutto vacilla, le sicurezze crollano, le gambe tremano e la lingua s’incarta, fino a pronunciare incerta le parole “sono gay”. Il coming out, un argomento delicato, imbarazzante, spinoso, difficile, viene affrontato attraverso brevi storie vere, presunte o immaginate, che con leggerezza e una costante vena ironica mostrano come sia possibile trovare il coraggio di togliersi un dente dolorosissimo.
![]() La copertina |
Pupa Pippia, che ha gestito un locale ‘gay friendly’ e che si occupa, tra l’altro, di astrologia, di storie, sfoghi o confessioni dall’altra parte del bancone o della cornetta ne ha sentite, conosciute e vissute parecchie. E adesso, senza prendere posizioni di parte e senza inutili moralismi, le restituisce attraverso questi racconti, che parlano a ragazzi e ragazze alle prese con il loro ‘mostro’, certo, ma anche a genitori che si trovano a dover fare i conti con una situazione complessa, o a chi si scopre in età adulta – magari quando ha già messo su famiglia –, a chi ha paura, a chi prova vergogna, a chi nasconde la testa sotto la sabbia, a chi fa finta o non riesce proprio a capire. Una panoramica ampia, uno sguardo trasversale all’interno di vite, voci ed esperienze diverse, ma tutte figlie della stessa realtà.
L'AUTRICE - Pupa Pippia, romana, è al suo esordio nella scrittura. In quarant’anni – ben portati, come tiene a sottolineare – si è occupata e disoccupata di spillatura di birre artigianali, ha gestito un pub ‘gay friendly’ nel centro di Roma, ha animato il blog millevocidentro e ha trasformato l’interesse per l’astrologia, l’esoterismo e i tarocchi in qualcosa di più di una semplice passione.
Pupa Pippia
Coming out
Nutrimenti
Fuori collana
pp. 112 – euro 12,00
In libreria: giugno 2010



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