A dodici anni a lavorare nei campi. "Gli Usa? Un paese in via di sviluppo"
“Quando si entra nel campo dell’agricoltura, nei confronti del lavoro minorile gli Stati Uniti si comportano come un paese in via di sviluppo. Pur spendendo più di 25 milioni di dollari l’anno – più di tutti gli altri paesi messi assieme – per combattere il lavoro minorile all’estero, tollerano lo sfruttamento dei minori sul proprio territorio.” E’ quanto denuncia l’organizzazione non governativa americana Human Rights Watch nel dossier “Fields of Peril: Child Labor in US Agriculture”, che contiene anche le interviste a 59 minorenni impiegati in agricoltura in quattordici Stati e regioni Usa.
Una legge del 1938, il Fair Labor Standards Act, infatti, consente il lavoro in agricoltura dai dodici anni senza limiti di orario, mentre in tutti gli altri settori l’età minima è di 14 anni e fino a 16 anni, durante il periodo scolastico, non è consentito farli lavorare per più di tre ora al giorno.
![]() A sinistra il presidente degli Stati Uniti Barack Obama |
Si tratta di un fenomeno molto diffuso, che coinvolge centinaia di migliaia di minorenni, in tutto il paese.
I bambini, come molti agricoltori adulti, ricevono molto meno del salario minimo, che spesso non corrisponde alle ore effettivamente lavorate e che viene ulteriormente decurtato dai datori di lavoro, che li obbligano a pagare guanti, attrezzi e acqua potabile, che, secondo la legge, dovrebbero essere forniti loro gratuitamente.
Il lavoro in agricoltura è l’occupazione più pericolosa in cui vengono impiegati i minori negli Usa, secondo quanto denunciato dal National Institute for Occupational Safety and Health (NIOSH). I bambini rischiano avvelenamento da pesticidi, gravi lesioni e colpi di calore. In alcuni casi mancano anche i più elementari strumenti di protezione, come scarpe e guanti, acqua potabile e servizi igienici, mentre ragazze e donne sono particolarmente esposte ad abusi sessuali. I bambini provengono da famiglie in gran parte di origine ispanica, con un livello d’istruzione basso e il tasso di abbandono della scuola è quattro volte maggiore di quello nazionale.
Human Rights Watch sottolinea che il lavoro minorile in agricoltura viola gli obblighi giuridici assunti dagli Stati Uniti con la Convenzione dell’International Labour Organization (ILO) dell’Onu sulle peggiori forme di lavoro minorile. In marzo, il comitato di esperti sul lavoro minorile dell’Ilo ha espresso preoccupazione per il gran numero di morti e feriti tra i minori impiegati in agricoltura negli Usa e le esenzioni consentite dalla legge statunitense, invitando Washington ad adottare misure immediate, per adempiere agli obblighi derivanti dalla Convenzione.



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