"Liberiamo le galline". La Lav scende in piazza per promuove le uova coltivate a terra
di Federica Brignoli
Scegliere uova da galline libere o in gabbia? "Non è solo una questione etica", spiega Roberto Bennati, vicepresidente LAV e responsabile della Campagna ovaiole. "Le uova di galline allevate all'aperto sono migliori".
Per questo sabato 13 e domenica 14 marzo la LAV sarà presente in 350 piazze d’Italia per chiedere ai consumatori e alle istituzioni di orientare le loro preferenze d’acquisto verso uova di galline allevate all'aperto.
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Qual è il senso dell'iniziativa del prossimo week end?
"La Lav scende in piazza per fare informazione e sensibilizzazione. I cittadini devono imparare a distinguere le uova di galline libere da quelle in gabbia. Diffonderemo una guida pratica per imparare a fare acquisti consapevoli e daremo la possibilità di firmare cartoline-appello rivolte ad amministrazioni locali e supermercati per invitarli a preferire le uova di galline libere e una petizione rivolta alle amministrazioni locali, affinché garantiscano l’opzione vegetariana nelle mense".
![]() Roberto Bennati |
Come si riconoscono le uova di galline libere?
"Su ogni confezione, per legge, è indicato il tipo di allevamento utilizzato. Esistono quattro tipologie: l’allevamento in batteria, a terra, all’aperto e biologico. Inoltre su ogni guscio è stampato un codice. Se il primo numero è 3 significa che le uova provengono da un allevamento a batteria".
Quali sono le condizioni di vita delle galline che vengono allevate in gabbia?
"L'allevamento in batteria è un sistema intensivo dove milioni di galline sopravvivono recluse in uno spazio più piccolo di un foglio di carta A4. E' un sistema che prevede ventilazione e luce forzata per aumentare la produzione. Una tortura per gli animali, che non possono aprire le ali e a cui viene persino tagliato il becco".
Quanti sono gli allevamenti in batteria in Italia?
"In Italia l’80% delle galline allevate, circa 40 milioni di galline, vivono ancora nelle strette gabbie di batteria e producono gran parte di quei 12,9 miliardi di uova (12.952.000 nel 2008, fonte U.N.A.) consumate dalle famiglie italiane in un anno".
Le uova non prodotte in batteria sono migliori?
"Alcuni studi statunitensi dimostrano che le uova di galline libere hanno maggiori qualità nutritive, soprattutto per quanto riguarda la vitamina d, la vitamina b12 e gli omega 3. Basti pensare che le galline che vivono libere si ammalano di meno e non hanno bisogno di medicinali".
Dove si possono comprare le uova non prodotte in batteria?
"Le uova che vengono da allevamenti all'aperto si trovano ormai in tutti i supermercati. La differenza di prezzo è irrisoria. Una confezione di uova non prodotte in batteria da sei, il consumo medio di una famiglia a settimana, costa un euro in più rispetto a quelle prodotte in batteria. Il prezzo di un caffè".



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