La laurea? Adesso diventa sociale. Il nuovo trend è il corso sostenibile
di Stefania La Malfa
Le imprese sociali, la responsabilità legata alle aziende, le organizzazioni complesse con connessioni tra pubblico e privato. Una materia di studio nuova che attira sempre più studenti universitari. Che vogliono conoscere il funzionamento di queste realtà anche per un futuro lavoro al loro interno. Paola Perna, docente all'università Cattolica di Milano, insegna "Politiche economiche per le organizzazioni complesse" al dipartimento di Economia internazionale della facoltà di Scienze Politiche. Filosofa metodologica, scelta dal presidente di Terna e di Fondazione Fiera Milano Luigi Roth, ha avuto un ruolo chiave nell'elaborazione del bilancio sociale della società di trasmissione dell'energia elettrica.
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E sceglie Affaritaliani.it per spiegare il grande successo dei temi sociali all'università. "Insegno questa materia insieme con Enrica Baccini che è capo ufficio studi della Fondazione Fiera. E' uno dei fondamentali della laurea triennale ma ci sono tanti studenti della laurea specialistica che ci chiedono la tesi".
Gli studenti hanno dunque una maggiore attenzione ai temi del sociale?
"Molto e devo dire che sono bravi. Quando si mettono a lavorare io sono sempre molto stupita. Probabilmente sono stimolati anche dalle famiglie ma hanno comunque spessore e profondità d'analisi".
Quando è stato istituito il corso?
"Il corso esiste da 4 anni e per un anno è stato sperimentale. Ogni anno abbiamo un centinaio di studenti, anche se frequentano poi solo la metà. Ma abbiamo tante richieste di tesi e questo mi ha stupito perché pensavo fosse per loro un tema difficile".
A cosa è dovuto il loro interesse? Al fatto che forse il sociale è un settore che si sta aprendo al lavoro?
"Si e anche perché è un settore difficile da comunicare. Il loro interesse secondo me deriva dal fatto che non c'è più la convinzione che la comunicazione sia fare il bell'evento. I ragazzi sono molto attenti sui progetti di sostenibilità ambientale, su questo hanno molta consapevolezza".
Quali sono le richieste di tesi?
"Agli studenti interessano in particolare le fondazioni per il sociale o d'impresa e anche quelle che si occupano di cultura e arte. Una laureanda sta facendo per esempio una tesi sui modelli organizzativi delle gallerie d'arte. Abbiamo poi molte richieste di tesi sulle Fondazioni bancarie perché gli studenti si rendono conto che lì c'è un bacino potenziale: sono le uniche infatti che per ora in Italia hanno un patrimonio da spendere per il sociale e per la cultura".



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