Carta, penna e l'integrazione è servita. Quando scrivere aiuta a conoscersi
di Anna Casanova
E’ un’idea che arriva da Oltreoceano e approda in Italia. Nasce a San Francisco, in un quartiere multirazziale, grazie ad un’intuizione dello scrittore Dave Eggers, e dopo aver toccato Seattle, New York, Dublino affascina e seduce anche Milano. Si tratta del laboratorio di scrittura creativa per bambini, organizzato in Italia dall’editore Terre di Mezzo, che ha come obiettivo di trasmettere la passione per la scrittura e la lettura attraverso l’approccio del “tutoraggio” tra volontari e bambini. Ma la scrittura sarà il mezzo per un obiettivo ancora più ambizioso: la scrittura intesa come collante tra i bambini italiani e bambini stranieri in modo da incentivare la conoscenza tra culture diverse.
![]() Foto: Alessandro Meco |
“L’aspettativa è che si avveri il presupposto - spiega Sabina Eleonori, referente del progetto per Terre di mezzo - Contrariamente a quello che può sembrare la scrittura, inizialmente elemento ostico per uno straniero, può invece essere uno strumento ponte tra le culture. Le barriere che ci saranno all’inizio noi vorremmo eliminarle proprio grazie alla scrittura. La filosofia di base è che nessuno sia emarginato e che si giochi con le parole all’interno di una dinamica di lavoro collettivo: dal racconto orale allo scritto. I bambini saranno affiancati dall’editore al narratore e il prodotto finito sarà un libro. A Dublino è andato talmente bene che ora questi laboratori per ragazzi li organizzano per ipovedenti o dislessici”.
Il luogo dove partirà il laboratorio-pilota (da martedì 16 febbraio fino a fine aprile) è emblematico: sarà presso la “Casa del Sole” al Parco Trotter, nel cuore di via Padova, zona decisamente multicolore e multirazziale. Vi parteciperanno, due volte a settimana, le cinque classi di quarta elementare dell’Istituto Comprensivo “Casa del Sole” dove su 900 bambini iscritti, la metà non è di cittadinanza italiana.
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“Quando per caso, attraverso un blog letterario che abbiamo sul nostro sito, ci siamo imbattuti nella scuola dello scrittore americano Dave Eggers ce ne siamo subito innamorati e abbiamo incominciato a fantasticare di poter farlo anche noi in Italia - ci racconta Sabina -. Il luogo è venuto spontaneo: noi, come editore Terre di mezzo, già da un paio d’anni collaboriamo con la scuola del Parco Trotter, un vero e proprio esempio virtuoso di integrazione e intercultura. L’aspetto che ci fa affascinato della scuola di Dave Eggers risiede nel fatto che non fosse una scuola di scrittura pura, come di solito ce ne sono in Italia, rivolte a coloro che si considerano dei potenziali talenti. San Francisco, Seattle, Dublino, le città che hanno importato il progetto, si distinguono proprio per l’esatto opposto: la scrittura come momento trasversale, i laboratori sono ospitati nelle classi a prescindere che ci sia un talento e i laboratori sono condotti da volontari professionisti che mettono a disposizione la loro competenza. In tal senso non è un corso di scrittura creativa tout court ma è anche un progetto di volontariato”.
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E infatti Terre di mezzo ha avviato da novembre la formazione dei volontari, ma ribadisce che la ricerca di volontari è sempre aperta, on –going, così come la loro formazione.
“Il prerequisito è che si abbia una professione attinente alla scrittura e alla lettura, oltre all’amore per i bambini. Cerchiamo insegnanti vicino alla pensione, grafici, illustratori, professionisti della comunicazione e del giornalismo. La formula che si tramanda è di trasmettere la passione per la scrittura”. Tutte persone che una volte selezionate e formate andranno a ricoprire all’interno dei laboratori dei ruoli ben precisi: ci sarà il narratore, l’editore e “le manone”, due volontari tutor.
Inoltre a metà marzo il laboratorio di scrittura creativa parteciperà alla manifestazione “Fa’ la cosa giusta” dove si svolgeranno dei mini-laboratori per le classi delle scuole che si sono prenotare e si continuerà il reclutamento dei volontari.
Se quindi tra i lettori di Affaritaliani ci sono persone amanti della scrittura e lettura disponibili a lavorare gratuitamente con i bambini, basta mettersi in contatto con l’editore Terre di mezzo via Calatafimi 10, www.terre.it.



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