La Lega del Filo d’Oro cresce e compie 47 anni. L’augurio di Renzo Arbore
Compie 47 anni la Lega del Filo d'Oro, l’Associazione fondata a Osimo in provincia di Ancona nel 1964 e diventata un punto di riferimento per assistenza, riabilitazione e reinserimento delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali che, secondo uno studio europeo, solo in Italia sono tra tremila e undicimila.
Renzo ArboreUn augurio particolare da Renzo Arbore, testimonial dell’Associazione da oltre 25 anni: “Non posso far altro che ringraziare tutti coloro che esprimono la loro solidarietà e che collaborano alla fortuna della Lega del Filo d’Oro, un’istituzione straordinaria che grazie ai sostenitori, agli operatori, ai volontari e ai collaboratori si è esteso ormai in diverse regioni d’Italia. Io sono testimonial da tanti anni e l’ho accettato di buon grado avendo come ragione sociale la comunicazione, comunicazione che manca ai nostri amici”.
“Tra i progetti futuri – sottolinea Rossano Bartoli, Segretario Generale della Lega del Filo d’Oro - la costruzione della nuova sede del Centro di Osimo così da poter accorpare tutte le attività ora dislocate in ben 15 edifici del territorio comunale e incrementare significativamente la capacità operativa per rispondere meglio a tante persone ora in lista d’attesa”.
Con oltre 450 dipendenti, in crescita rispetto all'anno scorso, tra operatori specializzati, medici, psicologi, assistenti sociali e 400 volontari, la Lega del Filo d'Oro ha sedi a Osimo, Lesmo, Modena, Roma, Napoli, Molfetta e Termini Imerese.
“Grazie al supporto di oltre 400mila donatori a livello nazionale – ha dichiarato Francesco Marchesi, Presidente della Lega del Filo d’Oro – l’obiettivo primario dell’Associazione resta quello di offrire a utenti e famiglie un servizio sempre più affidabile e di qualità, attuabile attraverso l’apertura di ulteriori sedi in altre regioni, la formazione di operatori qualificati e lo svolgimento di attività di ricerca e sperimentazione finalizzata al miglioramento costante delle condizioni di vita dei sordociechi”.
La sordocecità è una combinazione della perdita, totale o parziale, della vista e dell’udito che è di ostacolo o impedisce di svolgere le normali funzioni della vita quotidiana. Quando oltre al deficit visivo o uditivo sono presenti altre minorazioni (motorie, intellettive, danni neurologici, patologie organiche, malformazioni scheletriche, dentali e cardiovascolari, ecc.) si ha la pluriminorazione psicosensoriale. Le cause di queste disabilità sono da ricondurre a infezioni virali contratte nel primo trimestre di gravidanza, a nascite premature o a malattie genetiche e rare.
Per chi volesse ulteriori informazioni o effettuare donazioni: www.legadelfilodoro.it - Numero verde 800904450


lega del filo d'oro
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.






































