Immigrazione/ Falsi documenti per permessi, arresti a Pisa
Regolarizzazione degli immigrati in cambio di denaro. Un falso certificato costava fino a duemila euro. È successo a Pisa: arrestati tre italiani e due senegalesi con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata alla truffa, all'estorsione e al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.
Tra gli arrestati c'è anche un commercialista. I documenti falsi venivano prodotti per colf e badanti e costavano agli immigrati somme tra i 500 e i duemila euro. L'organizzazione criminale, secondo la polizia, «millantava conoscenza tra pubblici funzionari in grado di agevolare l'iter burocratico per il rilascio del permesso di soggiorno» ed era riuscita anche a conquistarsi la fiducia di stranieri residenti in altre parti d'Italia che, pur di ottenere il permesso di soggiorno, decidevano di trasferirsi in provincia di Pisa.


falsi permessi immigrati
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.






































