Ibm, 40 manager al servizio degli studenti per avvicinare i giovani al mondo dell'impresa
Si è svolto mercoledì 16 dicembre, presso la sede milanese di IBM, l’incontro conclusivo della prima edizione del progetto di volontariato d’impresa MOBICUBE ITALIA.
MOBICUBE ITALIA - realizzato da Fondazione Sodalitas, punto di riferimento in Italia per la Responsabilità Sociale d’Impresa - è parte della campagna internazionale ENGAGE, che promuove esperienze di collaborazione tra la realtà dell’impresa e le comunità, in 13 paesi del mondo.
Quaranta manager di tre imprese attive nel mercato delle telecomunicazioni e dell’Information Technology – lo studio legale DLA Piper, IBM e Vodafone Italia – hanno dedicato volontariamente 152 ore del loro tempo lavorativo a 103 studenti di 2 istituti scolastici della periferia di Milano (l’Istituto Comprensivo "Ilaria Alpi” e l’Istituto di Istruzione Superiore “Piero Sraffa”). I manager, supportati e affiancati dagli insegnanti delle due scuole, hanno integrato la didattica scolastica tradizionale sviluppando con i ragazzi un percorso esperienziale costruito attorno al tema dell’innovazione attraverso il telefono cellulare, un prodotto che ormai fa parte della vita di tutti i giovani e che incide sempre di più sulle vite e le abitudini di tutti noi.
I ragazzi hanno così potuto dedicarsi alla progettazione di un modello innovativo di telefono cellulare assieme ai manager di IBM, mettere a punto la campagna di marketing per il lancio dei nuovi prodotti assieme ai manager di Vodafone, approfondire la conoscenza delle implicazioni legali connesse al telefonino assieme agli avvocati di DLA Piper, entrando così in contatto con le tecnologie e le professioni legate al mondo della telefonia mobile.
"La partecipazione al progetto si è rivelata per gli avvocati di DLA Piper un'esperienza al contempo stimolante e sorprendente. Siamo rimasti impressionati dall'interesse riscontrato per le implicazioni legali connesse all'impiego delle nuove tecnologie e, ovviamente, all'uso di Internet. Gli studenti, nonostante la giovane età, si sono dimostrati perfettamente consapevoli dell'importanza dell'aspetto legale all'interno di un progetto di questa portata”. Affermano Federica Bocci ed Elena Riva dello studio legale DLA Piper.
Grazie all’approccio scelto i ragazzi hanno potuto conoscere la realtà dell’impresa lavorando con i manager delle tre aziende coinvolte, sperimentando le modalità lavorative tipiche dell’azienda. I giovani hanno avuto l’occasione di riconoscere e rafforzare alcune competenze-chiave per entrare con successo nel mondo del lavoro, quali la capacità di lavorare in gruppo, di gestire un progetto, di operare per obiettivi e di parlare in pubblico.
Alcune fasi del progetto si sono tenute nelle sedi stesse delle imprese coinvolte, per permettere agli studenti di partecipare in modo diretto alla vita dell’azienda. Nell’incontro conclusivo, ospitato appunto da IBM, gli studenti hanno presentato ai manager delle tre aziende e ai loro stessi insegnanti i progetti sviluppati durante il percorso.
“Un’impresa come IBM, che da quasi un secolo è attiva con successo a livello mondiale, deve essere in grado di produrre costantemente innovazione - dichiara Angelo Failla, direttore della Fondazione IBM Italia e Manager of Brand System. IBM è stata particolarmente lieta di poter contribuire a questa importante iniziativa dedicata ai giovani sul tema dell’innovazione nel momento in cui sta portando avanti una strategia centrata sull’idea di uno Smarter Planet, di un pianeta più intelligente; per IBM Smarter Planet è un movimento che, partendo dall'enorme potenziale della tecnologia e facendo leva sull’ impegno e sul contributo di idee di ciascuno di noi, realizza progetti concreti di cambiamento e innovazione. MOBICUBE può essere considerato un piccolo esempio di questo impegno”.



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