I pali della luce finanziano il sociale. Così a Verona il comune fa rinascere per scuole e strade
Tre milioni e 800mila euro. Tanto valgono gli impianti di illuminazione a Verona. Il Comune ha deciso di venderli e di finanziare, con il ricavato, il mantenimento di scuole, strade e parcheggi.
Già il 90% degli impianti di illuminazione era di proprietà del Gruppo AGSM che opera nella gestione ed erogazione di servizi di pubblica utilità. A Palazzo Barbieri restava solo un 10%, cioè gli impianti realizzati dal 2002 in poi: adesso anche questa parte restante sarà venduta.

Senpre per quanto riguarda le scuole 240mila euro saranno destinati alla realizzazione di un parcheggio all'istituto Fava di Porto San Pancrazio.
A disposizione dell'assessore ai Lavori Pubblici ci saranno 200mila euro per la manutenzione delle Mura Gallieno, mentre una cifra minore servirà per garantire la manutenzione delle strade bianche di Moruri. E saranno anche installati "sensori" per "vigilare" su Ponte Nuovo.
Infine 30mila euro sono stati messi in bilancio per acquistare la statua "Romeo e Giulietta" dello scultore Enrico Muscetra: alta quasi tre metri e mezzo dovrà essere collocata in piazza delle Poste. La decisione era stata oggetto di polemiche da parte del Pd che l'aveva giudicata "un corpo estraneo" alla piazza stessa. Ma l'intervento ha già ottenuto il via libera da parte della Sovrintendenza.


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