Scuola/ Gli alunni stranieri fanno più fatica

Martedì, 9 febbraio 2010 - 09:41:00
I giovani stranieri che frequentano la scuola primaria fanno più fatica dei coetanei italiani: in seconda ottengono risultati inferiori del 10% in italiano e del 5,6% in matematica. Va un po' meglio in quinta (7,2% in meno per l'italiano, 4,8% per la matematica). Dati registrati dall'Invalsi, l'istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione che fa capo al ministero dell'Istruzione, in occasione della rilevazione realizzata il 26 e il 28 maggio del 2009, alla presenza di osservatori esterni, sugli elaborati di circa 46mila alunni in 1.069 scuole campione di tutta Italia. “Mate”, meglio gli alunni del Sud – I bambini delle scuole italiane fanno mediamente più fatica in matematica che in italiano: nelle classi seconde hanno risposto in modo corretto al 54,9% dei quesiti di matematica a fronte del 65% delle risposte corrette registrate con i quesiti di italiano. In quinta si va un po' meglio in matematica (corretto il 57% delle risposte) e un po' peggio in italiano (le risposte corrette sono il 62%). E anche la “geografia” gioca la sua parte: nelle seconde, i risultati delle prove d'italiano degli alunni delle scuole delle regioni meridionali sono inferiori di quasi il 6% rispetto alla media; per contro, vanno meglio in matematica, dove registrano una quota di eccellenze maggiore rispetto al Centro e al Nord (10,6% contro 7,5% e 7%).


Bambini stranieri a scuola 2



In quinta, tuttavia, sembra profilarsi un progressivo distacco degli apprendimenti dei ragazzi del Centro e del Nord, e si conferma il minor livello degli apprendimenti dei ragazzi che frequentano le scuole del Sud. Più fatica per i piccoli stranieri - L'indagine ha evidenziato come i bambini di cittadinanza diversa da quella italiana, già nella classe seconda della scuola primaria conseguano risultati molto inferiori rispetto a quelli ottenuti dai loro compagni di cittadinanza italiana sia in matematica (-5,68%) che in italiano (-10,59%). In entrambe le materie le differenze sono più accentuate al Nord rispetto al Centro e al Sud, sia perché i punteggi dei bambini di cittadinanza italiana sono più elevati al Nord e al Centro rispetto al Sud, sia perché i risultati dei bambini di cittadinanza diversa da quella italiana sono più alti al Sud che al centro e al Nord.

E anche in quinta le differenze si fanno sentire, anche se con percentuali inferiori: i risultati sono molto inferiori sia in matematica (-4,88%) che in italiano (-6,61%); come per la seconda classe in entrambe le materie le differenze connesse con la cittadinanza sono molto più accentuate al Nord che al Centro e al Sud.
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