Microcredito/ Giudici confermano licenziamento Yunus

Martedì, 8 marzo 2011 - 15:30:00

Yunus licenziato, a rischio la banca dei poveri italiana

Microcredito, licenziato il banchiere dei poveri

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L'Alta Corte di Giustizia del Bangladesh ha confermato il licenziamento del premio Nobel per la Pace 2006, Muhammad Yunus, l'inventore del microcredito, dalla Grameen Bank, che aveva fondato nel 1983. 

Nella sentenza, emessa dopo tre giorni di dibattimento, i due giudici dell'Alta Corte, Momtaz Uddin Ahmed e Gobinda Chandra Tagore, hanno spiegato di avere deciso di respingere il ricorso contro la rimozione presentato da Yunus e da nove direttori del Board della Grameen Bank, perché "la carica di direttore esecutivo non può essere mantenuta da chi superato i 60 anni di età".

Yunus
Muhammad Yunus
Yunus e' l'ideatore e il realizzatore dei cosiddetti microprestiti alle popolazioni povere locali del Bangladesh e degli stati del West Bengala e del Sikkim in India. In pratica la banca concede piccoli finanziamenti senza richiedere garanzie collaterali, sulla base della fiducia e delle capacita' imprenditoriali sottoutilizzate dei contadini poveri. L'istituto, che finora ha concesso microprestiti per 10 miliardi di dollari, ha oltre mille filiali, piu' 12 mila addetti e milioni di clienti, per il 94% donne.

A Yunus nel 2006 e' stato concesso il premio Nobel per la pace per i "suoi sforzi diretti a promuovere lo sviluppo sociele ed economico dal basso". Yunus, 70 anni, e' laureato in economia e ha inventato il microcredito per consentire ai contadini poveri di una delle aree piu' povere del mondo, soggetta a ricorrenti calamita' naturali, di ottenere prestiti fuori dal circuito del credito tradizionale, per consentirgli di uscire dalla spirale della poverta'. La banca e' di proprieta' dei suoi clienti ed e' spesso stata oggetto di attacchi da parte dei fondamentalisti islamici, contrari alla concessione di prestiti alle donne.

Alla fine dell'anno scorso la banca e' stata duramente attaccata dal premier del Bangladesh, Sheikh Hasina, dopo che un documentario norvegese l'ha accusata di presunte elusioni fiscali, in particolare riguardo a finanziamenti concessi nel 1990 da un'agenzia norvegese. Yunus ha sempre smentito le irregolarita' finanziarie e i suoi sostenitori sostengono che il governo lo discrimini a causa di una contesa con Hasina, che data dal 2007, quando Yunus tento' di formare un partito politico, mentre il paese era retto da un governo militare ad interim. Inoltre un'inchiesta ufficiale del governo di Oslo non ha provato le irregolarita'.

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