Una vita rock? No grazie, meglio slow. Ecco la giornata mondiale della lentezza

Lunedì, 15 marzo 2010 - 17:15:00
Giornata del consumatore, Adiconsum: "Grazie all'azione delle associazioni gli italiani hanno acquisito in questi anni significativi diritti sul consumo"

Una giornata per riflettere su ritmi di vita più umani e sui danni economici, sociali e ambientali di una vita votata alla sola velocità. Si celebra in Italia e nel mondo, lunedì 15 marzo, la 4° giornata mondiale della lentezza, ideata dalla onlus "L'Arte del Vivere con Lentezza".  Tema di quest'anno è: rallentare per uno sviluppo economico in armonia con l'uomo e con l'ambiente.

 

Slow Food

L'ORGANIZZAZIONE

L'Arte del Vivere con Lentezza è un'organizzazione di volontariato che si occupa di comunicazione sociale per il benessere delle persone a livello mondiale, senza dimenticare l'ambiente e il sostegno concreto a piccole realtà dei paesi meno avvantaggiati.

In un mondo sempre più votato alla velocità e alla complessità, rallentare a livello individuale è dunque il primo passo per poter vivere meglio, superare le difficoltà, vincere la paura dell'incertezza, trovare soluzioni e recuperare la fiducia nel futuro, anche in momenti di grave crisi economica come quelli che stiamo vivendo. Il prossimo miracolo economico e sociale sarà frutto di mille piccole azioni di mille piccole persone che si moltiplicheranno all'infinito.

La mission è incoraggiare la fiducia nel futuro e sostenere l'impegno di ogni singola persona nella costruzione di un tessuto sociale in accordo con le diverse esigenze e latitudini.

 

I CONSIGLI DI COLDIRETTI

E' possibile tagliare fino al 50% il costo della spesa e migliorare la qualità della vita a partire dalla tavola degli italiani che, per effetto di uno stile di vita sempre più frenetico, hanno drasticamente ridotto i tempi dedicati all'acquisto, alla preparazione e al consumo degli alimenti con effetti sociali, ambientale ed economici oltre che sulla salute. E' quanto afferma la Coldiretti che, in occasione della quarta Giornata mondiale della lentezza, ha messo a punto un decalogo antistress per difendersi dai danni di una vita trascorsa con troppa velocità.

SCEGLIERE MEGLIO IL PUNTO VENDITA: In Italia sono aperti ben 500 mercati degli agricoltori di campagna amica e nel 2009 sono saliti a 63.600 i frantoi, le cantine, le malghe e le cascine dove è possibile comperare e verificare la qualità del cibo acquistato, secondo una analisi della Coldiretti. Prendersi il tempo per visitare mercati ed aziende è  un modo per ristabilire un rapporto piu' diretto con il cibo che si consuma ogni giorno.

GUARDARE LE ETICHETTE: Per chi non ha la fortuna di poter accedere alle opportunità dell'acquisto diretto vale comunque la pena di fare la spesa al negozio o al supermarket verificando attentamente i prodotti che si mettono nel carrello a partire dall'etichetta degli alimenti dove è possibile trovare numerosi esempi di prodotti esteri spacciati per Made in Italy. Ad esempio nonostante i marchi con nomi italiani - sottolinea la Coldiretti - c'è ad esempio olio spremuto da olive straniere in una bottiglia su due e se si vuole avere la certezza di acquistare prodotto nazionale occorre rivolgersi esclusivamente ad uno dei 38 extravergini a denominazione di origine italiani (Dop) riconosciuti dall'Unione Europea oppure, verificare che sulla bottiglia vi sia l'indicazione prodotto 100 per cento italiano oppure ottenuto da olive italiane.

CERCARE I PRODOTTI LOCALI E DI STAGIONE: Scoprire i prodotti locali, tipici e di stagione del territorio è un ottimo modo per allietare il tempo trascorso a tavola ma anche per ridurre l'impatto ambientale considerato che in Italia l'86 per cento delle merci viaggia su strada ed è stato stimato che un pasto medio percorre piu' di 1.900 chilometri su camion, nave e/o aeroplano prima di arrivare sulla tavola e spesso ci vogliono più calorie in termini energetici per portare gli alimenti al consumatore di quanto il pasto stesso provveda in termini nutrizionali.

ACQUISTARE IN GRUPPO: Sono aumentati del 30% i gruppi di acquisto formati da condomini, colleghi, parenti o gruppi di amici che decidono di fare la spesa insieme per ottenere condizioni vantaggiose ma soprattutto per garantirsi la qualità degli acquisti.

DEDICARE PIU' TEMPO ALLA CUCINA: Si sta verificando una progressiva riduzione del tempo trascorso in cucina in Italia dove alla preparazione dei pasti di dedicano appena 35 minuti per il pranzo di 33 minuti per la cena mentre sembra essere stata individuata una relazione tra il minor tempo dedicato alla cucina ed i casi di obesità soprattutto nelle giovani generazioni.

PREPARARE IN CASA PANE, PASTA, YOGURT, CONSERVE E CONFETTURE: Preparare in casa il pane, la pasta, le conserve, lo yogurt o le confetture oltre ad essere divertente e salutare aiuta - sostiene la Coldiretti - a risparmiare garantendosi la qualità degli ingredienti utilizzati. Una passione che sta coinvolgendo un numero crescente di italiani.

RECUPERARE CON GUSTO GLI AVANZI: Polpette, frittate, pizze farcite, ratatouille e macedonia, sono una ottima soluzione per non gettare nella spazzatura gli avanzi. sono in molti ad utilizzare la fantasia e il tempo libero per recuperare con gusto i cibi rimasti sulle tavole.

COLTIVARE UN PICCOLO ORTO: Quasi quattro italiani su dieci (37%) dedicano parte del tempo libero al giardinaggio e alla cura dell'orto, come misura antistress, per passione, per gratificazione personale o anche solo per risparmiare, secondo Coldiretti sulla base dei dati Istat sulle attività del tempo libero pubblicati nel 2008 che fotografano un crescente interesse per la cura del verde. Una opportunità disponibile non solo per chi dispone di spazi all'aria aperta ma anche di semplici terrazzi grazie all'offerta di piante di varietà adatte alla coltivazione in vaso.

PAUSA PRANZO ADEGUATA: Anche se in Italia è molto forte l'abitudine a consumare il pranzo entro le mura domestiche che ha riguardato nel 2009 il 73,1% della popolazione, sono in molti che per motivi di lavoro o studio sono costretti a mangiare fuori casa ed in questo caso ad aiutare a mantenere saldo il ricordo della tranquillità familiare c'è il ricorso al cibo portato da casa.

IN VACANZA NEI LOCALI A CHILOMETRI ZERO: Cercare nelle guide e su internet (www.campagnamica.it) e scegliere ristoranti, agriturismi ed osterie che offrono prodotti locali a chilometri zero è un ottimo modo per conoscere durante le vacanze la storia, la cultura e il sistema produttivo della zona.

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