Giornata dell'acqua, Roma: la fontana di piazza di Spagna "incartata" e messa all'asta
Hanno incartato con teli azzurri e simbolicamente messo all’asta la Barcaccia, la fontana di piazza di Spagna a Roma. E’ stata questa l’iniziativa del Forum italiano dei movimenti per l’acqua per protestare contro la privatizzazione dell’acqua e lanciare la manifestazione nazionale sabato 20 marzo. “Il nostro forum è nato nel 2006 e raccoglie più di 500 comitati territoriali. Questa iniziativa rientra nella nostra battaglia contro la privatizzazione dell’acqua e contro le logiche del governo che la vorrebbero ridurre a merce di mercato. - sottolinea Corrado Oddi del Forum italiano movimento dell’acqua - Da aprile a luglio porteremo avanti una campagna referendaria, raccoglieremo oltre 700 mila firme per arrivare a tre referendum abrogativi. Lo slogan sarà ‘Togliere l’acqua dal mercato e togliere i profitti dall’acqua’”.
L’iniziativa di protesta è iniziata alle 12 con la copertura della fontana, simbolo dell’accesso vietato ai cittadini a questo bene pubblico. Alcuni attori hanno inscenato un’asta in cui vendevano simbolicamente la fontana in stile Totò. Era presente all’iniziativa anche il sindaco di Corchiano (Viterbo) Bengasi Battisti a rappresentare 200 comuni, di tutte le regioni e di tutti gli schieramenti politici, che aderiranno alla manifestazione di sabato. “Ci siamo resi conto che la privatizzazione porta solo a un aumento di costi, il privato non migliora di certo la situazione”.
In mattinata il Forum aveva già coperto le fontanelle simbolo della capitale (Nasoni), in piazza Campo dei fiori, piazza Navona, Pigneto e Monte Verde, con dei cartoni in cui oltre al manifesto dell’iniziativa c’era un cartello con scritto: “Insert coin: 1 euro” per sottolineare che l’acqua è ormai merce a pagamento.



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