Firenze si scopre migliore, 20mila per Samb e Diop

Domenica, 18 dicembre 2011 - 19:11:01

Di Marisa Nicchi

Le immagini di Mor Diop e Samb Modou aprivano l'affollato corteo antirazzista promosso dalla comunità dei senegalesi fiorentini. "Tredici anni senza vedere la sua famiglia, e il suo sogno si è fermato il 13 dicembre", così era scritto in uno dei cartelli accanto alla foto della vittima scomparsa senza mai aver abbracciato la sua bambina.
 
Dietro la comunità senegalese fiorentina, fiera di organizzare un evento importante, sfilavano i gonfaloni delle istituzioni. In primo piano quello della Regione Toscana. Il Presidente Enrico Rossi ha parlato in piazza, ha espresso il cordoglio, non di facciata, della Toscana, ha usato parole di conciliazione, di reciprocità e non è sfuggito alle responsabilità comuni per non essere riusciti a prevenire un clima culturale ostile e di odio che indentifica lo straniero come criminale.

Firenze ha reagito pacificamente, capita a questa città nei momenti più difficili. Fuoriescono dai suoi sotterranei sentimenti di civile umanità, un orgoglio democratico di una comunità che non accetta di farsi ricordare menefreghista e intollerante.

Per incanto esce di scena la città della rendita egoista e benpensante che tanta influenza ha sui governi locali. Con idee e affari. Come se, senza tali patti, non si potesse governare. E' una cappa che soffoca la città puntando, unicamente, sulla fabbricabilità "immobiliare" del territorio e sulla rendita "immobilista" del centro storico. Composta da strati sociali che hanno ben gradito la campagna di criminalizzazione dei lavavetri o i dei poveri per strada. Darwinismo sociale  estremizzato dal razzismo sono i fantasmi della mente di chi ha commesso l'eccidio dei senegalesi.

A Firenze in questi giorni una forza sociale democratica si è riconosciuta in molte scelte istituzionali a partire dalla proclamazione del lutto cittadino.
Tuttavia, è mancata la presenza alla marcia del Gonfalone del Comune e della fascia tricolore del Sindaco di Firenze, presente in forma non ufficiale.

Certe scelte istituzionali, oltre ad essere doveri irrinunciabili soprattutto quando si tratta di lotta al razzismo, hanno un effetto simbolico non trascurabile. Proprio i fatti di questi giorni ci dicono che serve un impegno straordinario per scongiurare il diffondersi del tarlo razzista e far in modo, come ha detto Pape Diaw Presidente della comunità senegalese a Firenze," che questa sia l'alba di una nuova speranza e che i nostri fratelli non siano morti invano".
 



0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer


Vaticano/ Sostituto segreteria di Stato, in Papa prevale pieta'
Terremoto/ San Felice, tra le vittime due stranieri
Terremoto/ Bonanni, morte operai si poteva evitare
Vaticano/ Lombardi, viviamo situazione del tutto inedita
Euro2012/ Nazionale, azzurri tornano a coverciano
Calcioscommesse/ Legale Mauri, domani ci sara' l'interrogatorio
Norvegia/ Amico Breivik, si rifece naso per sembrare piu' ariano
Terremoto/ Nuovi crolli nella chiesa San Francesco a Mirandola
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

Vuoi cambiare casa?

Tante offerte di immobili in tutt’Italia ti aspettano
Cerca subito!

Prima rata gratis

Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso