Figli 'contesi'? No, solo merce di ricatto per le madri
Gentili Signori,
scrivo questa lettera perché mi capita spesso di leggere articoli di opinionisti, professionisti, ecc.., che esprimono la seguente aberrazione: “nelle separazioni i figli sono campo di battaglia del potere... la carta prendi tutto, casa soldi ecc... genitori cattivi, poveri figli... ecc...”.
Ma stiamo scherzando? E’ evidente, è STATISTICA, che sono le madri a chiedere in massa ed OTTENERE l’affido esclusivo/prevalente dei figli, e dunque ad esercitare quel ruolo di potere. Sia chiaro non perché peggiori degli uomini... ma semplicemente perché sono le UNICHE a cui è dato titolo farlo!
Avete mai visto cosa succede ad un uomo che chiede l’affido prevalente (magari per fondata ragione) in Tribunale? Io sì... risatine, sbuffi ed automatico rifiuto dei giudici. Semmai si può dire che il padre cattivo è colui che nella separazione si defila e lascia i figli a se stessi, ma il padre chioccia che chiede l’affido per ottenere casa, soldi e potere è pura irrealtà.
I figli continueranno ad essere usati come merce di ricatto dalle madri e abbandonati dai padri ANCORA A LUNGO finché continuerà questa bieca retorica.
Qual è il problema? Dover fare qualche critica al femminile? Allora cerchiamo di evolverci e ricordiamoci che 60 anni fa le persone erano disposte a perdere gambe e braccia per ONESTA’ E GIUSTIZIA, e oggi non si è neppure disposti a dire qualcosa un tantino originale o sconveniente..?
Se davvero volete aiutare i bambini ed i ragazzi nelle separazioni, allora siate più obiettivi e iniziate a dire a gran voce che ancora oggi nel MODERNO 2010 figli, casa e potere vengono affidati per l’80% ad un genitore IN BASE AL SESSO. Stop.
Un figlio di separati
spiagge@email.it



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















