Disastri climatici, conflitti, immigrati. Ecco la fotografia che racconta l'etica
| IL PROGRAMMA Mostre Medici Senza Frontiere - Colombia, voci nascoste - Foto di Francesco Zizola Greenpeace - Il costo umano di una catastrofe nucleare - Foto di Robert Knoth AMANI - Migranti - Foto di Francesco Cocco Luca Catalano Gonzaga - Worldless Children Venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 visite guidate con i fotografi Videoproiezioni di “photo-collectives” Giovedì 11 ore 21 Venerdì 12 ore 21 Sabato 13 ore 21 Domenica 14 ore 17 Dibattiti Sabato 13 ore 18 |
Il Festival della Fotografia Etica nasce da un'idea del Gruppo Fotografico Progetto Immagine di Lodi, in collaborazione con il comune e la provincia, e rappresenta un’iniziativa unica nel suo genere: non esistono, né in ambito nazionale né internazionale, festival fotografici dedicati all’approfondimento della relazione etica-fotografia. La manifestazione vuole essere un’occasione per avvicinare il pubblico a contenuti di grande rilevanza etica attraverso la fotografia, promuovendo la stessa a strumento di conoscenza e di approfondimento delle tematiche proposte.
Il Festival si svolgerà a Lodi dall’11 al 14 marzo e si svilupperà secondo due filoni principali: mostre di fotoreporter che hanno prestato la propria opera al servizio di Ong per la divulgazione delle tematiche umanitarie legate alle attività svolte da queste ultime; serate di videoproiezioni di progetti svolti da “photo-collectives”, ovvero gruppi di fotografi professionisti indipendenti, su tematiche di forte contenuto etico.
MOSTRE - Attraverso le mostre fotografiche il Festival vuole portare l’attenzione sul lavoro di fotoreporter di livello internazionale che hanno svolto la propria opera al servizio di Ong con rilevanti risvolti etici, sia per ciò che attiene ai contenuti dei progetti e agli ambiti operativi, sia per ciò che attiene al rapporto professionale tra la Ong committente e il fotoreporter.
![]() Foto Luca Catalano Gonzaga - La maggior parte della produzione di mattoni nel mondo viene fatta a mano. In Asia, America Latina e Africa sono i bambini ad occuparsi di questa produzione. Nepal, 2008 LE IMMAGINI |
Altrettanto rilevante è il pieno coinvolgimento nel Festival delle Ong che esporranno le mostre, al fine di mettere in evidenza le motivazioni che le hanno portate a scegliere la fotografia quale efficace strumento di comunicazione. Parteciperanno: Medici Senza Frontiere con la mostra “Colombia, voci nascoste” – Foto di Francesco Zizola · Greenpeace con la mostra “Il costo umano di una catastrofe nucleare”– Foto di Robert Knoth, AMANI con la mostra “Migranti” – Foto di Francesco Cocco, il fotoreporter Luca Catalano Gonzaga, vincitore del premio Grand Prix Care du Reportage Humanitarie 2009, con la mostra “Worldless Children”.
VIDEOPROIEZIONI DI "PHOTO-COLLECTIVES" - I “photo-collectives” rappresentano una novità nel panorama del fotogiornalismo, con peculiarità che ne fanno delle realtà eticamente sensibili. Spesso evitano il tradizionale circuito commerciale del fotogiornalismo, scegliendo in autonomia le tematiche da trattare e proponendo lavori organici con l’utilizzo di linguaggi nuovi e di molteplici forme e stili comunicativi. Successivamente alla realizzazione dei progetti vengono individuati gli ambiti nei quali questi possono avere una commercializzazione, ribaltando così il tradizionale rapporto committente-fotografo.
![]() Foto Ruido (collettivo) - Mira'm bé, progetto di Fotografia Partecipativa rivolto ai ragazzi del Congost di Granollers (Barcellona), un quartiere ad altissima densitá di immigrati di varie nazionalitá. In corso dal 2008 LE IMMAGINI |
Il Festival propone quattro serate di proiezioni di audiovisivi tecnologicamente innovativi e di particolare interesse etico-giornalistico, realizzati da “photocollectives” nazionali e internazionali. La presentazione dei lavori sarà seguita da un dibattito con il pubblico presente. Parteciperanno: Activestills - Israele, Argos - Francia, Ruido Photo – Spagna, Terra Project – Italia.
LE SEDI DEL FESTIVAL - Le mostre saranno esposte a Lodi presso le seguenti sedi: la sede del Gruppo Fotografico Progetto Immagine Via Vistarini 30, Lodi, la ex Chiesa di San Cristoforo Via Fanfulla 14, Lodi, la ex Chiesa dell’Angelo Via Fanfulla 22, Lodi. Le videoproiezioni saranno presentate presso la Sala Polifunzionale Carlo Rivolta Via Cavour 66, Lodi.
![]() Foto Argos (collettivo) - Bangladesh, distretto di Stakhira. Un'anziana donna cura la sua mucca lungo l'argine di un fiume. In poche decadi il riscaldamento globale ha cambiato il volto della campagna della sua gioventù LE IMMAGINI |
Il Gruppo Fotografico Progetto Immagine di Lodi è un’associazione che promuove la cultura dell’immagine intesa come strumento di conoscenza e di comunicazione. Negli anni il Gruppo ha realizzato corsi ai quali hanno preso parte più di un migliaio di persone e ha sviluppato diversi progetti fotografici sul territorio con il patrocinio delle più importanti istituzioni cittadine, producendo risultati con un alto valore di documentazione visiva per la città e la provincia di Lodi. Sebbene la natura dell’associazione sia amatoriale, nel tempo è stata sviluppata una modalità professionale di svolgimento della propria attività.
Per informazioni sull’associazione: www.gruppoprogettoimmagine.it
Per informazioni sul festival: www.festivaldellafotografiaetica.com



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