Sballati di eroina, ecco i nuovi tossici. Un libro-inchiesta sui giovani d'oggi
Einaudi ha appena pubblicato il conturbante libro d'esordio di Antonella LO SPECIALE

Lattanzi, "Devozione", romanzo- reportage che porta alla scoperta il lettore di una realtà drammatica che sembrava ormai superata per sempre, quella degli eroinomani. Ma nell'epoca della cocaina low cost, silenziosamente e senza che i grandi media se ne siano ancora accorti sono tornati anche i tossici.
IL LIBRO - Nikita e Pablo vivono insieme a Roma da fuorisede. Hanno 26 anni. Sono eroinomani. La loro esistenza è scandita da visite al sert, sterili incontri con medici e psicologi, metadone in affido, astinenza che morde, buchi in vena. Poi appare Annette, la ricca francesina, e rapirla sembra l'unico modo per risolvere definitivamente il problema di procurarsi la roba. Ma quando lo sballo svanisce, il sequestro di Annette diventa l'ennesimo incubo.
![]() La copertina |
Come i rapporti che Nikita non ha saputo proteggere: i genitori, la sorella, la sua amica Clara. Come il sogno di diventare scrittrice, sgretolato ogni giorno di piú dalla dipendenza. Come l'epatite C: killer silenzioso che ha decimato uno dopo l'altro i suoi amici. Forse anche Nikita l'ha contratta, e ha paura di morire.
Devozione è il romanzo dell'eroina oggi, al tempo del metadone, che permette un'illusoria parvenza di normalità. È il romanzo - frutto di molti anni di lavoro, osservazione e frequentazione - che svela la realtà oggi ignota dei tossicodipendenti, rende luminosa una zona sempre piú invisibile e pervasiva, di fronte alla cui evidenza e alla cui disperazione rischiamo di rimanere anestetizzati.
L'AUTRICE - Antonella Lattanzi è nata a Bari nel 1979. Vive a Roma. "Devozione" (Einaudi Stile libero, 2010) è il suo primo romanzo.



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