Immigrati, Frattini: "La Libia disponibile a non rimpatriare gli eritrei"
| Immigrati, "L'Italia chiarisca con la Libia la sorte degli eritrei" Immigrati, Maroni e Frattini: in corso mediazione con la Libia |
"È incredibile che da Bruxelles non sia venuto neanche un comunicato stampa su questa vicenda". Lo ha detto il ministro degli Esteri riguardo alla questione dei 250 eritrei trasferiti alcuni giorni fa, con violenze e abusi, dal carcere di Misratah al centro di detenzione di Brak vicino Seba, nel sud della Libia. Frattini ha anche aggiunto che la Libia "ha compreso che se queste persone rischiano persecuzioni nel paese d'origine è bene che non siano rinviate".
Sulla posizione dell'Italia il ministro degli Esteri ha sottoilneato che il nostro paese "incoraggia" le organizzazioni internazionali presenti in Libia, tra cui l'organizzazione internazionale delle migrazioni, "ad essere disponibile per i lavori socialmente utili" a cui potrebbero essere destinati i detenuti.
![]() |



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















