Animali/ "L'abbandono non è di moda". Parola di Canalis e Sasha Grey

Lunedì, 5 luglio 2010 - 13:30:00

di Virginia Perini

FORUM/ Pensi che le campagne dei personaggi famosi siano utili per contrastare il fenomeno dell'abbandono degli animali?

Hai mai adottato un animale? Manda la tua storia a sociale@affaritaliani.it. Le più belle saranno pubblicate su Affari

Abbandonare gli animali non è di moda. Non è soltanto lo slogan della campagna animalista in onda sulle reti Mediaset di cui sono testimonial Elisabetta Canalis e Giorgio Armani. E' quello che pensano star di Hollywood come Leonardo Di Caprio e Angelina Jolie e l'appello che, come ogni estate, lancia l'Ente Nazionale Protezione Animali (http://www.enpamilano.org/index.asp).

"Ci avviciniamo al mese di agosto, momento in cui ogni anno le cifre degli animali lasciati al proprio destino nelle strade o in mezzo a un cortile aumentano" spiega ad Affari Umberto di Bonaventura, coordinatore della sede milanese dell'ENPA. Ma i problemi non riguardano soltanto gli abbandoni di cani e gatti, i selvatici, le campagne di sterilizzazione, la lotta all'importazione illegale di animali esotici impegnano i volontari 365 giorni all'anno. E da poco tempo è stata inaugurata l'iniziativa dell'adozione dei gatti a distanza (ecco come fare: http://www.enpamilano.org/Index.asp?ID_Menu=539).

L'intervista a Umberto di Bonaventura,
coordinatore dell'ENPA Milano

Secondo una ricerca dell'Aidaa sono in calo del 32% gli abbandoni dei cani nel primo semestre 2010, rispetto allo stesso periodo del 2009, anche se si registra come sempre un'Italia divisa in due, con le regioni del nord dove l'abbandono è sceso di quasi il 55%, mentre nelle regioni del centro sud la situazione è addirittura peggiorata in Lazio, Campania, Sicilia e Puglia dove si registra un incremento degli abbandoni specialmente dei cuccioli che si aggira attorno al 12% rispetto allo scorso anno.

L'intervista a Lucia Bellini,
addetta alla gestione degli animali dell'ENPA Milano

 

LA CAMPAGNA DELL'ENPA

L'Ente Nazionale Protezione Animali propone una rivisitazione del tema dell'abbandono in forma quanto mai innovativa. Dalla collaborazione con Barbara Monte, giovane e promettente cantante del panorama italiano, ha preso vita la nuova campagna antiabbandono 2010 che "danza" letteralmente sulle note del brano "Mare senza memoria", singolo che ha lanciato l'omonimo EP. Co-protagonista della campagna è Lilly, la dolce cagnolina che Barbara ha salvato da una triste condizione e che, con una naturalezza ed una fotogenia da fare invidia a tanti suoi "colleghi professionisti", coinvolge attraverso emozionanti immagini che toccano il cuore e che stimolano a riflettere sulle tremende conseguenze dell'abbandono. Il ricavato che deriverà dal download digitale e dalla vendita dell'EP, relativo al brano "Mare senza Memoria", andrà totalmente a favore di ENPA.

In ogni caso Pamela Anderson, Natalie Imbruglia, Eva Mendes, Jenna Jameson, Joanna Krupa, Holly Madison e moltissime altre donne del mondo dello showbusiness non hanno fatto mancare agli animalisti il loro contributo. Sono testimonials della PETA, una delle più grandi associazioni animaliste del mondo. Queste bellissime show girl hanno prestato la loro immagine per varie campagne a favore dei diritti degli Animali, tutte cause che anche la guida No Global di superEva sostiene. Ultimo dei volti ormai icona della lotta for animals è quello della bellissima Sasha Grey.

 


Sasha Grey
LE IMMAGINI

 

Gli animalisti contro i mondiali

Dopo la vittoria della partita della nazionale di calcio americana contro l'Algeria, i tifosi dell'Arizona hanno potuto festeggiare con un hamburger di leone. Al Vinaio, un ristorante di Phoenix, viene infatti servito un piatto speciale in occasione del Campionato del Mondo di calcio che si sta svolgendo in Sud Africa. Patate speziate, pannocchie di granturco e un hamburger fatto di carne di leone. Ventuno dollari per il piatto del giorno, con grande indignazione degli animalisti americani che hanno spedito centinaia di email minacciose al proprietario del ristorante.

Cameron Selogie risponde: "in Africa mangiano i leoni, quindi se va bene per loro non vedo perchè dovrebbe essere un problema per gli americani. Abbiamo pensato che poichè la Coppa del Mondo si svolge in Africa, la carne di leone potrebbe essere un'esperienza interessante per i nostri clienti piu' audaci", riporta il sito web Newser.

Mangiare la carne di leone è legale negli Stati Uniti, la carne servita al ristorante di Phoenix proviene da un'allevamento dell'Illinois, regolamentato dal Dipartimento dell'Agricoltura americano. Selogie ha ordinato cinque chili di carne, che poi verranno mescolati con del macinato di bue, per dargli la consistenza giusta. Il programma per le celebrazioni del Mondiale al Vinaio, prevede di servire 15 hamburger oggi e altrettanti domani. Gli attivisti per i diritti degli animali hanno organizzato un picchetto per entrambi i giorni fuori dal ristorante.

E anche Pietro Taricone aveva sposato la causa animalista, inviando a Striscia la Notizia un video messaggio per salvare un canile di Caserta al collasso. Ecco il video

 

 

 

 

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