Sacconi: soldi alle regioni che offrono buoni servizi
Basta con i fondi a prescindere. Le risorse aggiuntive, erogate dal ministero delle Politiche sociali, del fondo per la non autosufficienza devono essere "condizionate a comportamenti che sviluppano servizi virtuosi".
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Il ministro Maurizio Sacconi, presentando il rapporto sulla non autosufficienza, avverte le regioni: "Ieri incontrando gli assessori regionali ho detto che assegnare i fondi a prescindere dal modello sanitario non incoraggia l'evoluzione dei modelli". Riferendosi ai 400 milioni elargiti negli ultimi anni, Sacconi osserva che "non possiamo finanziare le inefficienze. Le risorse aggiuntive devono essere un volano, devono essere condizionate allo sviluppo di servizi territoriali. C'e' un'Italia- attacca- che continua a chiedere soldi senza chiudere gli ospedali marginali che sono pericoli pubblici. Chiudendo questi ospedali si liberano risorse, non sono teorie ma buone pratiche applicate da alcune regioni".
Anche per il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, bisogna "chiudere il rubinetto. La buona sanita' costa meno e non e' solo questione di soldi ma di buoni servizi". Quindi l'impegno dell'esecutivo e' a sollecitare "l'integrazione tra sanita', socio sanitario e assistenziale". Inoltre, sottolinea Fazio, "c'e' la necessita' di un testo unico per accorpare tutte le norme sulla non autosufficienza e la disabilita'".



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