Darfur, le organizzazioni umanitarie premono affinchè continui la missione Onu
Il "Global day for Darfur" per chiedere che venga rinnovata la missione di pace dell'Onu. E' questa la mobilitazione lanciata dalla coalizione di organizzazioni internazionali per la difesa dei diritti umani che da otto anni promuove il 'Global day for Darfur' - di cui fanno parte tra le altre Amnesty International, Save Darfur Coalition e per il nostro Paese Italians for Darfur - per fare pressioni in modo che venga rinnovata la Unmis, dispiegata dal 2005 in Sud Sudan per monitorare il rispetto dell'accordo di pace che sanci' la fine della ultra ventennale guerra civile fra il governo di Khartoum e l'Esercito di liberazione del Sudan meridionale che ha causato oltre 2 milioni di vittime
"Con lo svolgimento del referendum previsto dal Comprehensive Peace Agreement - ha Antonella Napoli, presidente di 'Italians for Darfur' - il mandato del contingente di peacekeeping nel Sud Sudan avrebbe dovuto esaurirsi, ma le organizzazioni non governative, tra cui la nostra, che stanno affrontando le crisi umanitarie in Sud Sudan e in Darfur, dove e' presente una missione ibrida Onu - UA che resterebbe l'unico baluardo di difesa per le popolazioni duramente provate e ospitate nei campi profughi, e che fanno pressione sulle istituzioni per tenere alta l'attenzione sulle tensioni nel Paese sempre piu' forti ritengono invece che i caschi blu debbano restare in Sud Sudan. Ora piu' che mai".



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