Obiettivi del Millennio, i creativi italiani al servizio dell'Onu
Sarà rappresentata anche l'Italia al World Summit Youth Award (WSYA), in programma a New York dal 18 al 22 settembre. Il riconoscimento è un'inizativa del Dipartimento di Affari Economici e Sociali e dell’Alleanza Globale per l’ICT e lo Sviluppo (GAID) delle Nazioni Unite. Una competizione mondiale che premia i migliori contenuti digitali realizzati da giovani under 30 per promuovere e raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del millennio.

Sono stati 630 i progetti in gara provenienti da 102 Paesi membri delle Nazioni Unite, e solo 3 i vincitori di ciascuna delle 6 categorie previste.
1. Lotta alla povertà, la fame e la malattia
2. Istruzione per tutti
3. Potere alle donne
4. Creare la propria cultura
5. Diventare ecologisti
6. Perseguire la verità
Tre i vincitori italiani: La nave di Clo per la categoria 2; Nuok per la categoria 4; “Forgotten Diaries” per la categoria 6.
La nave di Clo è un progetto nato alcuni anni fa, come studio per una tesi di laurea sulla produzione di contenuti web rivolti ai bambini. La nave si è trasformata poi in un luogo concreto in cui i più piccoli possono trovare momenti di svago e di interesse per imparare cose nuove, scrivere e raccontarsi. (www.navediclo.it)
Nuok è New York raccontata dai creativi italiani, musicisti, artisti, scrittori, che la abitano. Un magazine online di lifestyle, cibo, arte e cultura aggiornato quotidianamente. E anche una sorta di Ufficio Immigrazione Creatività Italiana, come si legge sul sito dell'iniziativa. (www.nuok.it)
Forgotten Diaries è un progetto di Youth Action for Change, organizzazione no profit con sede a Mezzago (Monza e Brianza). Una piattaforma blog attraverso la quale i giovani, che vivono in paesi colpiti da conflitti dimenticati, raccontano la propria vita e la situazione spesso drammatica in cui versa il proprio paese. L’obiettivo del progetto, spiegano i promotori, è “riaccendere una luce sulle drammatiche vicende di guerra che colpiscono ogni giorno paesi come l’Uganda, la Nigeria, il Kosovo, Timor Est e molti altri paesi ancora, che sembrano essere stati dimenticati dall’opinione pubblica mondiale”. Forgotten Diaries finanzia, inoltre, 8 giovani imprenditori del sociale nell’area asiatica e africana per lo sviluppo di progetti per aiutare disabili in Ruanda, inclusione sociale attraverso il supermento delle barriere delle “Caste” in Nepal, e risoluzione dei conflitti in Nigeria attraverso lo sport. (www.forgottendiaries.org)



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