Editoriale/ Colosseo illuminato a giorno per dire no all'omofobia
di Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center
La decisione del Comune di Roma di illuminare le porte di accesso alla città e il Colosseo in occasione dell'Europride è molto significativa e importante e può fare della Capitale un laboratorio contro l'omofobia. Ci auguriamo che questa manifestazione contribuisca a far uscire l'Italia dal situazione di stallo nel dibattito sui temi dei diritti e dell'uguaglianza delle persone lesbiche, gay e trans.
La luce del Colosseo illumini, quindi, anche e soprattutto la politica italiana. Il Parlamento puo' darne testimonianza in tempi brevi, discutendo senza pregiudiziali ideologiche la legge contro l'omofobia in discussione in queste settimane, dando un segno di maturita' culturale e di apertura politica concreta verso istanze che appartengono non solo alla comunita' gay ma che riguardano politiche di uguaglianza, sicurezza e inclusione. Politiche di stampo occidentale perche' lesbiche, gay e trans in Italia siano cittadini europei come coloro che sfileranno per le vie di Roma.



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