Coldiretti, ecco la legge sui prodotti a km 0

Giovedì, 14 gennaio 2010 - 13:01:00

Annunciata nel luglio del 2008, la prima legge italiana a favorire il consumo di prodotti a chilometri zero diventa da oggi effettiva in Veneto. Lo annuncia Coldiretti, che mesi fa fu la prima promotrice dell’iniziativa portando in regione 25 mila firme a sostegno del progetto: “Finora mancava l’adeguamento alle norme comunitarie – spiega Giorgio Piazza, presidente di Coldiretti –. Superato questo impasse, ora dopo la pubblicazione nel Bur la normativa sarà applicabile a tutti gli effetti autorizzando anche gli enti locali a promuovere l’orientamento del consumo dei prodotti di provenienza regionale in mense pubbliche, nella ristorazione collettiva e in tutti i supermercati”.

verdure


 
Secondo Piazza “il testo è innovativo in quanto introduce per la prima volta la definizione di ‘prodotti agricoli a km zero’ individuando caratteristiche precise ed essenziali quali stagionalità, sostenibilità ambientale, qualità organolettiche e legame con la tradizione culinaria veneta”. E conclude ricordando che “ogni pasto percorre in media 1.900 chilometri prima di giungere sulle tavole, per cui consumare prodotti locali aiuta la salute, le tasche e l’ambiente in quanto riduce le emissioni di gas ad effetto serra che provocano  cambiamenti climatici”.

Obiettivo della legge, nel concreto, è di introdurre almeno il 50% di prodotti veneti nei pasti di scuole elementari, istituti scolastici superiori, università, ospedali e caserme. Inoltre, verranno riservati precisi spazi agli agricoltori nei mercati rionali, senza però penalizzare altre categorie di commercio. Attualmente, sotto lo slogan “km zero” sono operativi 100 mercatini agricoli in tutto il Veneto, una mensa ospedaliera (la seconda d’Italia) ad Adria (in provincia di Rovigo) e un circuito di 30 ristoranti che adottano menù a breve distanza.  Inoltre, più di 36.000 pasti all’anno vengono serviti nelle scuole dei comuni di Vittorio Veneto, Tombolo, Galliera Veneta, Rosolina e Porto Tolle.
 
“La legge veneta non è solo la prima in Italia sui prodotti a km zero – sottolinea soddisfatto il vicepresidente della giunta veneta, Franco Manzato –, ma è un esempio di federalismo applicato: rispetto a un’omogeneità che rischia solo di appiattire tutto, esaltiamo le qualità, le eccellenze e le capacità di ogni singolo territorio per promuoverne uno sviluppo dal basso. Viene insomma dato il via libera alla politica di contrasto ad una mondializzazione che penalizza le nostre aziende, trasformandosi in banalizzazione e omogeneizzazione del gusto e dei sapori a discapito della tipicità e delle imprese che lavorano meglio: una politica che abbiamo sempre perseguito e non solo come amministrazione regionale”.

 

0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Confidustria/ Squinzi davanti a Bombassei
Intesa Sanpaolo/ Cede portafoglio di sofferenze di 1,64 mld
Crisi/ Monti, venerdì Merkel a Roma
Edison/ In 2011 perdita di 871 milioni
Pilkington/ Il gruppo Nsg annuncia tagli al personale
Sanremo/ Controlli Gdf su scontrini fiscali nel centro citta'
Crisi/ Usa e Cina siscutono su come aiutare Europa
Apple/ A marzo arriva Ipad 3, atteso anche mni tablet
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

La casa su misura?

Per te migliaia di offerte di immobili. In vendita e affitto
Cerca subito!

Prima rata gratis

Sei alla ricerca di un prestito? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso