Cinque per mille, i contribuenti italiani scelgono il volontariato
| La donazione? Un'ora di stipendio. Così i dipendenti d'azienda aiutano le onlus |
L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato gli elenchi definitivi dei beneficiari con le scelte espresse dai contribuenti e gli importi assegnati agli enti ammessi al riparto per l'esercizio 2008 relativi al 5 per mille. La somma complessiva attribuita dai contribuenti con le dichiarazioni dei redditi ammonta a 415,6 milioni di euro. Di questi, 397,5 milioni sono stati ripartiti tra gli enti aventi diritto. La parte rimanente, infatti, pari a 18milioni di euro, non sarà ripartita perché relativa a scelte espresse a favore di enti esclusi dal beneficio per mancanza dei requisiti o per mancato rispetto della procedura di iscrizione.
![]() |
Per il terzo anno consecutivo, i contribuenti hanno indirizzato le proprie preferenze sulla categoria delle Onlus e del volontariato, che riceverà per il 2008 ben 265,8 milioni di euro. Completano il podio gli enti della ricerca sanitaria, cui saranno attribuiti 65,9 milioni di euro, e gli enti della ricerca scientifica e dell'università che saranno premiati con 63,9 milioni di euro. Chiudono la graduatoria le associazioni sportive dilettantistiche cui andranno 1,7 milioni di euro.
L'Airc, l'associazione italiana per la ricerca sul cancro, è al primo posto per scelte e importi come ente sia di ricerca scientifica che sanitaria. Nell'elenco delle onlus al primo posto c'è, per quanto riguarda l'importo totale, Medici senza frontiere, con 9,2 milioni, seconda Emergency con 9,1 milioni di euro. Seguono il Comitato italiano dell'Unicef con 7,6 milioni, l'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro con quasi 6 milioni, l'Ail con quasi 4,9 milioni, e poi le Acli, l'Auser, la 'Lega del Filo d'Oro', la 'Fondazione Piemontese per la ricerca sul cancro' e la 'Fondazione Ant Italia'.
Il richiamo e l'attenzione stimolate dal 5 per mille non si smentiscono. Sono 14,6 milioni, infatti, i contribuenti che per i redditi 2008 hanno espresso la propria scelta in favore di un ente o di una categoria. Si tratta d'un dato in forte crescita, di gran lunga superiore al numero delle preferenze valide, 13,5 milioni, espresse in riferimento ai redditi 2007.
Per quanto riguarda i modelli dichiarativi, il 71% dei contribuenti ha espresso la propria preferenza con il Modello 730, mentre solo il 28% dei cittadini ha espresso una preferenza utilizzando l'Unico. Il barometro del 5 per mille, relativo al 2008, misura in 28,36 euro l'importo medio devoluto da ciascuno. Nel dettaglio, la preferenza con il valore medio più elevato, cioè 29,21 euro, è quella che risulta indirizzata a premiare le associazioni sportive. A seguire, 28,81 euro è invece l'importo medio della scelta espressa per il volontariato, 28,69 euro quella destinata alla ricerca scientifica e 26,29 euro per la ricerca sanitaria.
Sono 28.171 gli enti che beneficeranno del 5 per mille per il 2008. Di questi, 26.596 sono enti del volontariato, 333 gli enti della ricerca scientifica, 90 quelli della ricerca sanitaria e 1.152 le associazioni sportive dilettantistiche. L'attività di riscontro e controllo svolta per gli enti del volontariato dall'Agenzia ha portato all'esclusione di 7.227 enti, analogamente il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della ricerca ha scartato dagli elenchi 28 enti a seguito della propria attività di controllo. Per quanto riguarda le associazioni sportive dilettantistiche, il dl n.112 del 2008 (convertito dalla Legge n.133 del 2008) ha limitato l'accesso al beneficio soltanto a quelle che svolgono una rilevante attività di carattere sociale, che doveva essere attestata con la presentazione di una dichiarazione sostitutiva. Il CONI, sulla base di quanto disposto dal decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze del 2 aprile 2009, ha effettuato i controlli e ha escluso 41.589 associazioni sportive dilettantistiche. Numero che potrebbe diminuire grazie alla riapertura dei termini introdotta dalla legge di conversione del decreto legge ''mille proroghe'' (Dl n.194 del 2009).



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















