Un tour della nutrizione contro la fame nel mondo
In occasione del 40° anniversario della sua fondazione, Medici Senza Frontiere (MSF) lancia il progetto “Un Centro nutrizione in città”. Un vero e proprio centro nutrizione, con tutti gli strumenti e i materiali usati nei contesti in cui opera MSF, verrà allestito in cinque città italiane nel corso del 2011: Milano, Torino, Roma, Ferrara e Mantova. L’obiettivo di questo progetto è sensibilizzare l’opinione pubblica, e in particolare gli studenti delle scuole secondarie di secondo livello, sul tema della malnutrizione e sulle nuove strategie di cura per combattere un male che ogni anno colpisce 195 milioni di bambini. L’iniziativa nazionale “Un centro nutrizione in città” partirà da Milano il prossimo 3 maggio, con il Patrocinio dell’Assessorato alla Salute del Comune di Milano.
Il “Centro nutrizione”, una struttura di 90 metri quadrati, permetterà ai visitatori di “vedere da vicino” che cosa significhi oggi la malnutrizione per milioni di bambini e quali siano le soluzioni messe in campo per curarla. La struttura è divisa in due ambienti: un percorso multimediale con i documentari video-fotografici realizzati dai fotografi dell’agenzia internazionale VII Photos per raccontare le storie di chi lotta quotidianamente contro la malnutrizione e un percorso esperienziale attraverso tutte le fasi che caratterizzano l’intervento in contesti di emergenza nutrizionale. Tre operatori umanitari di MSF faranno da guide per condurre i visitatori e gli studenti all’interno del centro, per spiegare cos’è la malnutrizione e quali sono le soluzioni oggi utilizzabili per ridurre la mortalità infantile.
“Con questo progetto vogliamo far avvicinare i cittadini alla malnutrizione. Per questo andiamo oltre i normali strumenti che la illustrano, come opuscoli e pagine dei giornali: l’idea innovativa è di far toccare con mano il problema perché possa essere più comprensibile e per mostrare che esistono valide soluzioni per affrontarlo”, dichiara Kostas Moschochoritis, Direttore generale di MSF Italia.
Attraverso alcuni supporti multimediali, i visitatori potranno calarsi in una situazione di emergenza nutrizionale per conoscere le storie e i volti delle persone che la vivono tutti i giorni. E potranno ascoltare le testimonianze di coloro che si battono ogni giorno contro di essa attraverso la voce degli operatori umanitari di MSF.
“E quale mezzo migliore se non questo centro nutrizione – dichiara Giampaolo Landi, Assessore alla Salute del Comune di Milano – per un’efficace operazione di sensibilizzazione che attraverso documentari video-fotografici propone storie personali, con volti in carne e ossa di persone che vivono il dramma della malnutrizione. Un problema che chiama in causa tanti fattori: la crescita della popolazione mondiale, in primis, e la capacità dei singoli Paesi di far fronte al proprio fabbisogno alimentare, che si traduce in produttività agricola. Da tempo l’equilibrio tra fertilità e produttività e percentuali di incremento demografico si è inceppato, generando fenomeni di intensa e tragica miseria. La fame ne è il sintomo più evidente e “mediatico”. E non va dimenticata la “fame nascosta”, ossia la carenza di vitamine e minerali: per l’alimentazione poverissima di Vitamina A, 1/2 milione di bambini l’anno diventa cieco; per la privazione di Iodio in Asia si registrano 13 milioni di ritardi mentali infantili; per la mancanza di Ferro, 300 milioni di donne indiane sono anemiche. L’assenza di Zinco, infine, provoca 400 mila vittime l’anno. Era previsto che per la prima volta in 15 anni il numero delle persone sottonutrite sarebbe diminuito entro il 2010. Così è stato: da 1 miliardo e 300 milioni nel 2009, gli affamati sono scesi a 925 milioni. La maggioranza delle persone che sopravvivono nell'indigenza assoluta abitano nei paesi in via di sviluppo, dove costituiscono il 16% della popolazione. Siamo ancora lontani dall’obiettivo del millennio FAO, cioè quello di dimezzare la percentuale di persone sottonutrite dal 20% del 1990-92 al 10% nel 2015”.
L’iniziativa “Un centro nutrizione in città” fa parte della campagna internazionale di sensibilizzazione di MSF “Starved for attention: il cibo non basta”, lanciata per chiedere la riforma dell’attuale sistema degli aiuti alimentari.

StarvedforAttention-DRCongo-Pagetti
LE IMMAGINI
Oggi, quasi 195 milioni di bambini sotto i 5 anni di età sono affetti da malnutrizione, e di questi il 90% vive nell'Africa sub-sahariana e nell'Asia meridionale. Ogni giorno almeno 20 milioni di bambini soffrono della forma di malnutrizione più grave e mortale. Ogni anno essa è responsabile della morte di 8 milioni di bambini, un terzo di questi sotto i cinque anni di età. Queste morti si potrebbero evitare se venissero soddisfatte le necessità nutritive dei bambini. Differenti strategie per affrontare la malnutrizione sono risultate efficaci e stanno producendo risultati incoraggianti in molti Paesi. Purtroppo, però, l’attuale sistema degli aiuti alimentari fornisce ancora cibo con scarso valore nutritivo ai neonati e bambini a rischio di malnutrizione, mentre è necessario finanziare programmi nutrizionali adeguati. Proprio per chiedere di cambiare tale politica di aiuti alimentari, MSF ha lanciato la petizione “Vincere la malnutrizione: il tempo di agire è ora”. Circa 100mila persone hanno già firmato la petizione che MSF presenterà ai leader del G8/G20 alla vigilia del prossimo vertice in Francia a giugno. All’interno del “Centro nutrizione” sarà distribuito il materiale per firmare la petizione, disponibile on line al sito: http://www.starvedforattention.org/take-action.php
Medici Senza Frontiere è la più grande organizzazione medico-umanitaria indipendente al mondo. Nel 1999 è stata insignita del Premio Nobel per la Pace. Opera in oltre 60 paesi portando assistenza alle vittime di guerre, catastrofi ed epidemie.
“Un centro nutrizione in città: quando il cibo non basta”
Milano
Da martedì 3 a domenica 8 maggio 2011
Arena Civica (fronte ingresso principale, viale Goethe)
Per le scuole: (solo su prenotazione): da martedi a sabato ore 9.30-13.00
Per il pubblico: dal martedì al venerdì ore 15-19; sabato e domenica ore 10-20.



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