Animali/ Abbandonare non è di moda, adottare sì. La storia di Poldo
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Animali/ "L'abbandono non è di moda". Parola di Canalis e Sasha Grey Hai mai adottato un animale? Manda la tua storia a sociale@affaritaliani.it. Le più belle saranno pubblicate su Affari |
Cara redazione di Affaritaliani.it vi scrivo per complimentarmi con voi per l'articolo sull'abbandono degli animali. Ho guardato con interesse i video che avete fatto ai responsabili dell'Enpa di Milano e non riesco a fare a meno di scrivervi per raccontarvi la storia di Poldo, il cane che tre anni fa ho adottato con la mia compagna. Siamo andati al canile la prima volta solo per dare un'occhiata: vivevamo in affitto, in quel periodo, e non volevamo prendere subito un cane per paura che facesse qualche danno all'appartamento.
Era primavera, subito dopo il ponte del 25 aprile. C'erano già tantissimi cani, di tutte le taglie, sia incroci che di razza. Probabilmente erano le vittime dei primi ponti, quando le persone si rendono conto che un animale è un vincolo e un limite per i propri viaggi (ovviamente questo è il pensiero di chi fa una cosa atroce come abbandonare gli animali, non il mio!).
Non ero mai stato in un canile, temevo che la tristezza del vedere tanti animali mi avrebbe impedito di sceglierne uno in particolare. Invece appena abbiamo incrociato lo sguardo di Poldo non abbiamo avuto dubbi: lui sarebbe diventato il nostro migliore amico!
Poldo (si chiamava già così e visto che rispondeva al nome abbiamo deciso di lasciarglielo) è un cane da caccia, un setter irlandese bianco e rosso, probabilmente puro, ma questo non è importante. La cosa importante è che si è ambientato subito alla sua nuova vita in appartamento, nonostante i suoi 29 chili di iperattività e voglia di correre, che facciamo sfogare regolarmente con lunghe passeggiate e con momenti di gioco nelle aree cani.
Ormai Poldo è con noi da più di tre anni e ogni anno nel periodo dell'anniversario del suo arrivo in casa nostra torniamo nel canile dove lo abbiamo adottato per portare qualche aiuto agli altri animali, quelli ancora in attesa di qualcuno che li accolga. Sono sempre tanti, hanno occhi tristi di chi vorrebbe essere libero, molti cercano il contatto con le persone, qualcuno invece ha paura a causa di qualche trauma subito.
Ma a chiunque desideri la compagnia di un animale voglio dire una cosa: se dopo aver riflettuto attentamente sulle responsabilità che questa scelta necessariamente richiede (tempo per stare con lui e per portarlo a spasso, denaro per la nutrizione e per le cure, amore, pazienza nel periodo dell'educazione dell'animale, disponibilità dei famigliari ad accoglierlo...) siete ancora convinti, non abbiate dubbi, invece di comprarlo in allevamento o in negozio, andate nei canili, e anche se avete esigenze particolari di taglia o di razza non demordete, prima o poi troverete l'amico a quattro zampe che fa per voi. E quel giorno sarà indimenticabile sia per voi sia per lui, che se è possibile vi amerà ancora di più di un cane che non ha mai provato la priglione della gabbia.
Grazie, Paolo M. da Monza



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