Microcredito, "Yunus non ha sottratto fondi"
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Yunus, cittadino del Bangladesh, era stato discolpato dalla Norvegia, ma il primo ministro del suo Paese, Sheikh Hasina, l'aveva accusato di "succhiare il sangue dei poveri" e il governo aveva così aperto un'inchiesta.
La decisione del governo norvegese è stata "accettata" e considerata "definitiva" dal Bangladesh, ha dichiarato il ministro delle Finanze, A.M.A. Muhith, che ha spiegato che non è stata trovata alcuna prova di un'eventuale distrazione di fondi. La commissione non ha nemmeno trovato prove a supporto delle accuse secondo cui la Grameen Bank avrebbe fatto pagare tassi d'interesse eccessivi ai poveri, "i migliori tra tutti gli istituti di microcredito" ha aggiunto il ministro.
La Grameen Bank, fondata nel 1983, conta microprestiti per 955 milioni di dollari complessivi a circa 8 milioni di poveri, in maggioranza donne. Yunus, 70 anni, soprannominato 'il banchiere dei poveri', è stato allontanato il 2 marzo dalla Grameen Bank su ordine della banca centrale del Bangladesh, per aver superato il limite di età (60 anni) per i dipendenti dell'azienda. Il professore avrebbe omesso di presentare un certificato medico, quando nel 1999 tornò alla direzione generale della banca da lui fondata.



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