Detenuti spalatori a Milano
La neve dà un'opportunità di lavoro a chi è dietro le sbarre. Mercoledì 23 dicembre, 19 detenuti escono dal carcere di Bollate per spalare la neve dalle strade di Milano dalle nove del mattino alle tre del pomeriggio. La decisione è stata presa dai Magistrati di sorveglianza del tribunale di Milano ed è stata concessa ai singoli detenuti. I detenuti saranno retribuiti.
L'iniziativa è stata possibile grazie a un accordo tra l'azienda municipalizzata Amsa e il provveditorato dell' Amministrazione Penitenziaria che garantisce all' azienda un supporto nei lavori stagionali per i reclusi da inserire nel progetto di custodia attenuta dell’Istituto Penitenziario di Bollate. "È un'opera di enorme valore sociale - ha commentato il provveditore regionale delle carceri, Luigi Pagano- che dimostra come l’impiego dei detenuti per lavori utili anche all’esterno del carcere non solo sia possibile ma sia anche utile ed apre grandi possibilità ad aziende che cercano personale’’.
"Questa è la summa del "Progetto Bollate" -aggiunge la direttrice Lucia Castellano- il cui obiettivo istituzionale è quello di offrire all’utenza detenuta una serie di opportunità lavorative, formative e socio-riabilitative in modo da abbattere il rischio di recidiva, favorendo il graduate, ma anche definitivo reinserimento del condannato nel contesto sociale".



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