Dagli scrittori italiani bici alle mamme dell'Africa
Tutto è iniziato con una rubrica sul blog “Andamento lento” di Ediciclo Editore intitolata, “La mia prima bicicletta”, a cui hanno aderito scrittori, giornalisti e personalità del mondo della cultura come Susanna Tamaro, Margherita Hack, Gianni Mura, Paolo Rumiz, Wu Ming2 e della bicicletta come Marco Pastonesi, Maurizio Crosetti, Emilio Rigatti, Annibale Osti e molti altri (31 in tutto).
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Dalla rubrica è nato il libro "La mia prima bicicletta", diventato poi uno spettacolo grazie al contributo di Giuseppe Cederna e alle musiche dal vivo suonate dai Tetes de Bois. Il libro è collegato a una importante iniziativa di solidarietà. I diritti d’autore sono stati devoluti a favore di un progetto della Comunità di Sant’Egidio in Africa.
Il progetto si è appena concretizzato e, grazie al tramite dell’Associazione Apee - Inclusion Burkina, ha portato 30 biciclette ad altrettante mamme del Burkina Faso con figli affetti da handicap che hanno potuto così, grazie al mezzo di trasporto munito di seggiolino, portare i propri figli alle strutture specializzate in grado di aiutarli e così limitarne l’isolamento integrandoli nella comunità.



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