Sicilia, nasce l’Ufficio speciale per la legalità: gestirà i beni confiscati
La giunta regionale della Sicilia ha deliberato la costituzione dell’Ufficio Speciale per la legalità avente il compito della gestione dei beni confiscati alla criminalità e posto alle dirette dipendenze dell'assessorato regionale per l'Economia. La direzione dell'ufficio è stata affidata ad Emanuela Giuliano, figlia del capo della squadra mobile Boris Giuliano, assassinato dalla mafia 31 anni fa, che si avvarrà di tre funzionari direttivi e di due istruttori della Regione. L’incarico avrà la durata di un anno, prorogabile a due.
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L'ufficio svolgerà inoltre una pluralità di funzioni che spaziano dalla formazione, volta ad accrescere e diffondere la cultura della legalità e della democrazia, sostenendo le associazioni che operano contro il racket delle estorsioni; al sostegno alle vittime della mafia, attraverso interventi economici per i familiari delle vittime e di indennizzo per i danni provocati da attentati. Sono previsti aiuti anche per i commercianti vittime di estorsioni, con interventi per la sicurezza e la video sorveglianza. Specifica attenzione sarà rivolta ai provvedimenti per sollecitare le vittime a costituirsi parte civile. E’ prevista anche l'attivazione di un collegamento con le Prefetture e con l'Agenzia del demanio.
“Le numerose attività previste - spiega l'assessore regionale alla Salute, Massimo Russo, - sono state fino ad ora in capo a diversi assessorati. Potremo da oggi coordinare una pluralità di iniziative garantendo una maggiore efficacia alla nostra azione”. Si tratta della prima iniziativa che il Governo siciliano realizza dopo l'audizione di due settimane fa in Commissione antimafia del Senato ove si è assunto l'impegno a porre sotto un 'unico ufficio ogni attività di contrasto alla criminalità mafiosa. Inoltre può considerasi anche in linea con l’operato svolto dalla commissione regionale presieduta dall'ex procuratore nazionale antimafia Pier Luigi Vigna per la predisposizione di un codice etico antiinfiltrazione nelle pubbliche amministrazioni della regione.
“Questa struttura -, ha riferito il presidente Lombardo - è strategica perché avrà il compito di coordinare e dare attuazione agli indirizzi programmatici dettati dal governo della Regione ed è l'ennesimo atto amministrativo varato dall'attuale Giunta nella direzione della legalità e del concreto contrasto alla mafia. Con l'istituzione di questo ufficio, che si raccorderà con l'Assemblea regionale, che ha già varato un'importante e innovativa legge antimafia, abbiamo mantenuto l'impegno assunto con la Commissione parlamentare e la scelta di affidarne la direzione all'avvocato Emanuela Giuliano, non è priva di significato”.



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