Città sostenibili, si parte dai bambini

Martedì, 2 marzo 2010 - 11:46:00

Di Iskra Naydenova Cannizzaro

Realizzare uno spazio urbano dedicato ai bambini, che rappresenti le loro reali esigenze da piccoli abitanti della città. Questo il concorso indetto dal Rotary club di Manduria, ‘Città sostenibili delle bambine e dei bambini’, che ha trovato nel team composto da Flore & Venezia Arkitetti e Giuseppe Cataldo Elia, con la collaborazione di Francesco Sciarappa, il suo vincitore. La particolarità del concorso sta nella partecipazione degli alunni della scuole di Taranto che hanno dichiarato le loro idee, i loro desideri e sogni, per ispirare gli architetti. Il progetto prevede un giardino dove tutti i sensi vengono stimolati dalla vegetazione e dalla frutta, dai giochi e dai percorsi ideati, il tutto pensato secondo logiche sostenibili che richiamano i tratti principali del territorio. La frutta, nello specifico l’uva locale, farà da ‘tetto’ e protezione dal sole in estate, i pannelli fotovoltaici renderanno la struttura autonoma a livello energetico, l’acqua sarà una presenza importante con piccole cascate, fontane e con un laghetto ecosostenibile dove la vita di piante acquatiche sostituirà l’uso di cloro, e poi le piante di Olivastro, Ginepro e Quercus caratterizzeranno il bosco incantato all’interno del quale verranno situate altalene e scivoli. 


LE IMMAGINI
Il progetto vincitore si basa dunque su tre esigenze particolari: a) trasformare quella che era una zona periferica e depressa della città in un luogo di grande interesse per i tutti i cittadini, bambini e adulti, all’insegna della riscoperta delle tradizioni e dei prodotti locali; b) realizzare un parco sostenibile con un percorso ciclabile per far apprezzare da subito i vantaggi delle due ruote ecologiche ai bimbi, aree di gioco dove l’interazione tra le persone sia facilitata anche dall’organizzazione degli spazi; c) creare giardini tematici che permettano un percorso conoscitivo della natura attraverso la stimolazione dei cinque sensi.

Ma come sarà possibile stimolare i cinque sensi nel giardino?
Il senso del gusto sarà stimolato dal ‘giardino del primitivo’, ossia dall’uva di Manduria;
il senso del tatto dal ‘giardino fruttato’, un luogo dove assaggiare i diversi frutti stagionali;
il senso della vista dal ‘giardino acquatico’, un bio-lago dove il contrasto tra forme e colori sarà evidente;
il senso dell’udito dal ‘bosco mediterraneo’ con alberi, piante e nidi di uccelli;
il senso dell’olfatto dal ‘giardino fiorito’  con tanti fiori colorati e profumati.

Se a tutto ciò aggiungiamo che le forme delle costruzioni saranno quelle del lego per giocare, allora il divertimento è davvero assicurato.

0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Confidustria/ Squinzi davanti a Bombassei
Intesa Sanpaolo/ Cede portafoglio di sofferenze di 1,64 mld
Crisi/ Monti, venerdì Merkel a Roma
Edison/ In 2011 perdita di 871 milioni
Pilkington/ Il gruppo Nsg annuncia tagli al personale
Sanremo/ Controlli Gdf su scontrini fiscali nel centro citta'
Crisi/ Usa e Cina siscutono su come aiutare Europa
Apple/ A marzo arriva Ipad 3, atteso anche mni tablet
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

La casa su misura?

Per te migliaia di offerte di immobili. In vendita e affitto
Cerca subito!

Prima rata gratis

Sei alla ricerca di un prestito? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso