Libera a Milano contro la mafia
Anche a Milano prende il via con il mese di febbraio il progetto "Sos giustizia - servizio di ascolto e assistenza alle vittime della criminalità organizzata" promosso dall'associazione Libera. Un progetto finanziato dal ministero del Lavoro che prevede l'attivazione in alcune regioni di vari sportelli di ascolto (a Reggio Calabria, Latina, Modena, Potenza e Palermo) finalizzati ad accogliere, orientare e offrire consulenza a quanti faranno richiesta. Lo sportello di Milano, con competenza su tutta la Lombardia, però è stato avviato in via sperimentale e viene gestito da una decina di operatori volontari, professionisti specializzati con varie competenze. "Da tempo imprenditori, commercianti e cittadini si rivolgono a noi per avere informazioni e assistenza, anche legale -spiega Ilaria Ramoni, referente Libera Milano-. Ci sembrava un controsenso avviare questo tipo di sportello solo al Sud e non a Milano". Già per la settimana prossima, infatti, sono stati fissati quattro appuntamenti con altrettante persone che si erano rivolte a Libera.
"Il bisogno di questo tipo di servizio è molto più concreto di quanto spesso non si pensi", aggiunge Ilaria Ramoni. E gli oltre 300 arresti compiuti lo scorso luglio in tutta Italia, uniti alla denuncia del pm Ilda Boccassini ("In Lombardia sono almeno 500 gli affiliati alla 'ndrangheta. Ma pochi denunciano le estorsioni"), sono la conferma di quanto la regione sia sensibile al problema delle infiltrazioni criminali, del racket e delle estorsioni.
L'obiettivo dello sportello è raccogliere segnalazioni, incontrare persone. "Lavoreremo in rete con le diverse realtà già presenti sul territorio. Indirizzeremo i nostri utenti a strutture dedicate, ad esempio in caso di usura ed estorsione", spiega Ilaria Ramoni. Fare nomi e cognomi dei propri ricattatori, al Nord come al Sud, non è mai facile: "Soprattutto quando si denuncia una persona che vive nel palazzo di fronte", spiega la referente di Libera Milano. Una situazione che si verifica anche nel capoluogo lombardo e nel suo hinterland. Per questo, oltre a mettere in rete i vari soggetti presenti sul territorio, lo sportello di Libera lavorerà per creare una rete di sostegno attorno a chi denuncia, con la collaborazione dei servizi sociali del territorio, le istituzioni e le forze dell'ordine. Lo sportello resterà aperto per tutto il 2011 ed è accessibile al pubblico presso la sede di Libera Milano (via della Signora, 3) il lunedì e il giovedì (dalle 14 alle 18). Inoltre, previo appuntamento telefonico, lunedì e venerdì dalle 11 alle 13, martedì e mercoledì dalle 14 alle 16.



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