Animali/ Continua la silenziosa strage dei gatti neri
Continua la strage silenziosa di migliaia di gatti neri uccisi ogni anno nel nome della superstizione, di riti esoterici o semplicemente perche' ritenuti portatori di jella. La denuncia e' di AIDAA, l'Associazione italiana difesa animali e ambiente, che sottolinea: "E' ancora presto per poter fare una stima dei gatti neri uccisi quest'anno, ma dalle segnalazioni pervenute e dai dati in nostro possesso possiamo tranquillamente dire che non siamo distanti dalla verita' se affermiamo se si superera' la quota di 30.000, un dato positivo rispetto agli anni passati ma che sicuramente lascia aperti ancora molti interrogativi".
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Secondo AIDAA, "negli scorsi anni la mattanza aveva toccato punte insostenibili arrivando all'uccisione di oltre 60.000 gatti neri l'anno alla fine degli anni novanta". Ai numeri dei gatti uccisi vanno aggiunti anche quelli dei gatti neri abbandonati, che riempiono i gattili italiani. Mediamente su ogni 100 gatti ospitati nei gattili almeno 9 sono neri.
Proprio per discutere del fenomeno del massacro dei gatti neri che risale al Medioevo quando la chiesa uccideva bruciandole sul rogo le donne condannate per stregoneria insieme ai loro gatti neri, AIDAA si prepara a festeggiare la sesta edizione del "gatto nero day", che cade come ogni anno il 17 novembre. Quest'anno la manifestazione si svolgera' ufficialmente a Torino e a Rho in provincia di Milano, dove per la serata del 17 e' previsto un dibattito sul "Ruolo e responsabilita' della chiesa nel massacro dei gatti neri, legati al fenomeno della stregoneria dal medio evo ad oggi". Mentre domenica 20 novembre e' annunciato un convegno a Torino sul ruolo e la storia del gatto nero tra magia nera, stregoneria e satanismo". A Torino, considerata per antonomasia una delle citta' del demonio - annuncia Lorenzo Croce, presidente nazionale di AIDAA - presenteremo il rapporto quinquennale sul massacro dei gatti neri. La questione non e' da sottovalutare e se qualcuno si ostina a dire che il fenomeno e' ridotto, vuol dire che e' miope e questo in qualche modo lo rende complice di 'assassini' di mici neri".



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