Immigrati/ Oltre 40 milioni di rifugiati nel mondo. E Angelina Jolie arriva a Lampedusa come "profuga"
| Immigrati/ Sui respingimenti l’Italia chiamata davanti alla Corte europea |
Non sono mai stati cosi' numerose negli ultimi 15 anni le persone costrette alla fuga in tutto il mondo: ben 43,7 milioni, quasi come l'intera popolazione della Colombia o della Corea del Sud, oppure quella della Scandinavia e dello Sri Lanka sommate insieme. E' quanto emerge dal rapporto dell'Unhcr 'Global trends 2010' presentato a Roma durante una conferenza stampa cui ha partecipato l'alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati, Antonio Guterres.
Secondo il rapporto i quattro quinti dei rifugiati del mondo sono accolti dai Paesi in via di sviluppo e questo avviene in un periodo caratterizzato da crescenti sentimenti di ostilita' nei confronti dei rifugiati in molti Stati industrializzati. In base ai dati, molti dei Paesi piu' poveri del mondo accolgono una vasta popolazione dei rifugiati, sia in termini assoluti sia in proporzione ai loro sistemi economici. Il Pakistan, l'Iran e la Siria ospitano il maggior numero di rifugiati, con rispettivamente 1,9 milioni, 1,1 milioni e un milione di persone accolte. Il Pakistan risente dell'impatto economico maggiore con 710 rifugiati per ogni dollaro pro capite del Pil, seguito dalla Repubblica Democratica del Congo e dal Kenya (rispettivamente 475 e 247). La Germania, il Paese industrializzato con la piu' alta popolazione di rifugiati (594mila), accoglie 17 rifugiati per ogni dollaro pro capite del Pil. Delle 43,7 milioni di persone costrette alla fuga in tutto il mondo, 15,4 milioni sono rifugiati (10,55 milioni sotto mandato dell'Unhcr e 4,82 milioni di competenza dell'Unrwa, l'agenzia delle nazioni unite per i rifugiati palestinesi), 27,5 milioni sono sfollati a causa di conflitti interni e circa 850mila sono richiedenti asilo.
Particolarmente angosciante il dato delle 15.500 domande d'asilo presentate da minori non accompagnati o separati, la maggior parte dei quali somali o afghani. Nel complesso l'immagine che il rapporto 2010 consegna e' quella di un drastico cambiamento nell'ambito della protezione rispetto a 60 anni fa, quando l'agenzia Onu per i rifugiati venne fondata. Allora l'Unhcr si occupava di 2,1 milioni di europei sradicati a causa della seconda guerra mondiale. Oggi il lavoro dell'agenzia abbraccia piu' di 120 Paesi e comprende sia persone costrette a fuggire oltre i confini nazionali sia gli sfollati all'interno del proprio Paese.
BOLDRINI E GUTERRES(UNHCR), SOLO 2% DA LIBIA IN ITALIA - "Solo il 2% dei fuggiaschi dalla Libia sono arrivati in Italia". Lo ha detto Laura Boldrini, portavoce dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr), a margine della presentazione alla stampa del rapporto dell'agenzia Onu per il 2010. "Se andiamo a guardare le cifre in termini assoluti, le persone che attraversano i confini per l'Italia e l'Europa e' del 2%", ha confermato l'alto commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati, Antonio Guterres. E ha ammonito: "E' fondamentale sviluppare i meccanismi di solidarieta' nel resto del Paese", riferendosi ai centri di accoglienza predisposti a Lampedusa e in altri centri del sud Italia. "In tal senso - ha concluso l'alto commissario - abbiamo espresso l'idea di dare immediata applicazione alla direttiva europea sulla direzione temporanea: attualmente in Europa esiste un sistema disfunzionale per l'asilo". Sono 27 le normative diverse vigenti in Europa, come sottolineato da Laura Boldrini, "a fronte di 27 Paesi che compongono l'Unione". E Guterres, a chi gli chiedeva
un giudizio sulle affermazioni della Lega a Pontida, ha ribadito che "l'idea dei respingimenti in mare e' inaccettabile".
ANGELINA JOLIE ARRIVA A LAMPEDUSA COME "PROFUGA" - Domenica 19 giugno è giunta poco dopo le 13 a Lampedusa (Agrigento) la star di Hollywood Angelina Jolie, ambasciatrice Onu di buona volontà. L'attrice, arrivata sull'isola con un aereo privato si sta recando prima al centro di accoglienza di contrada Imbriacola dove ci sono un centinaio di migranti e successivamente si rechera' anche nella ex base Loran dove ci sono quasi trecento minori non accompagnati.
![]() Angelina Jolie a Lampedusa |
La visita di Angelina Jolie a Lampedusa giunge in occasione della Giornata internazionale per i rifugiati. La Jolie ha anche incontrato l'Alto Commissario Onu per i Rifugiati Antonio Guterres. Prevista anche una visita alla Porta d'Europa, il monumento dedicato ai migranti. L'attrice ha lasciato le sue impronte digitali, sottoponendosi al "rito" a cui sono costretti tutti i profughi che sbarcano sull'isola. Le impronte digitali sono state prese sotto lo sguardo attonito e divertito delle autorità presenti e della polizia scientifica che si occupa della fotosegnalazione degli immigrati. Ma la Jolie ha voluto sottoporsi all'iter del rilascio delle impronte digitali. Con lei, al centro di accoglienza, anche l'Alto Commissario Onu per i rifugiati Antonio Guterres.

ANGELINA JOLIE
LE IMMAGINI



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















